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Al Bano criticato a Sanremo 2017: l’infarto lascia segni sulla voce

Giunto sul palco dell’Ariston a poco più di un mese dall’infarto, Al Bano non è riuscito a sfoggiare la sua solita voce cristallina. Quali strascichi ha lasciato la recente malattia?

Era davvero prevedibile che per Al Bano questo Sanremo 2017, arrivato a poco più di un mese di distanza dall’infarto e dall’operazione, sarebbe stato particolarmente duro. La sua performance tuttavia è stata aspramente criticata dalla stampa senza alcuna giustificazione, la quale lo ha definito “svociato” e “sottotono” oltre a consigliargli di “cambiare stile per l’esecuzione delle sue canzoni”. Nessuna scusante (e nessun giudizio sul brano presentato in gara, “Di rose e di spine”), quindi, per il veterano di Sanremo. Ma che legame c’è tra infarto e voce?

Prima di tutto, basti pensare che tra i sintomi dell’infarto ci sono difficoltà respiratorie, carenza di energia e tosse. Molto comune anche la sensazione di “fame d’aria”, scambiata spesso come segno dell’invecchiamento ma in realtà conseguenza di un flusso sanguigno insufficiente. In secondo luogo, l’infarto influisce sul fiato. Dopo un attacco di cuore è facile sentirsi subito in affanno e non riuscire a mantenere i ritmi cui si era abituati. L’affaticamento vocale, di conseguenza, è una sensazione cui il cantante di Cellino San Marco si starà purtroppo abituando.

Non che tutto questo lo abbia condizionato molto, in realtà: Al Bano ha partecipano a numerosi concerti nelle ultime settimane, dando prova di una notevole forza fisica. Quando si canta inevitabilmente vengono meno le pause respiratorie che si consigliano ad una persona convalescente. Gli avvertimenti che ogni buon medico darebbe al proprio paziente sarebbero proprio questi: evitare di parlare a voce alta, “in apnea”, oppure di affaticare troppo la voce. In questi giorni di prove sanremesi, facile immaginare che il cantante non abbia seguito nessuno di questi consigli. Il risultato, di fatto, è stata una vocalità più bassa e roca rispetto alle sue potenzialità. In ogni caso, tutto considerato, la performance di Al Bano andava davvero criticata con tanto cinismo o forse esistono tutte le attenuanti del caso?

LEGGI ANCHE: AL BANO, DOPO LA PAURA RACCONTA COS’È SUCCESSO IN OSPEDALE

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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