Categories: Benessere

Forma a mela: perché si accumula grasso proprio sulla pancia?

Ogni forma del corpo ha i suoi punti deboli e punti di forza: per quella a mela, la pancia è un ostacolo difficile da superare e il motivo è addirittura scientifico. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Avere un corpo a mela non significa necessariamente avere problemi di linea. Al limite, equivale ad identificare di fronte allo specchio un nemico giurato ben preciso: la pancia. Il grasso in eccesso si accumula sempre sull’addome, donando appunto dell’antiestetica forma un po’ più abbondante su vita e fianchi. La scienza ha voluto porsi delle domande volte a capire la ragione esatta per la quale ciò avviene e le ricerche hanno portato ad una scoperta: esiste un gruppo di geni che predispone un individuo a presentare la forma del corpo ‘a mela’, con quell’odioso grasso in eccesso accumulato tutto sulla pancia.

In aggiunta, questi geni spianano la strada a diabete, colesterolo alto, ipertensione e malattie cardiovascolari. Nulla di buono, quindi. Ad occuparsene è stato il professor Sekar Kathiresan del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School di Boston, pubblicando poi i risultati sulla rivista di settore Jama. In passato erano state effettuate delle ricerche sulla relazione tra la distribuzione del grasso sul corpo (pancia, fianchi, bacino, gambe) e il rischio di problemi cardiovascolari (per ulteriori informazioni seguire il link alla fine dell’articolo), tuttavia latitava una verifica del meccanismo causa-effetto. Ora non manca all’appello nemmeno questo passaggio.

Gli scienziati hanno usato un database genetico e cellulare di oltre 400 mila individui. Così facendo hanno notato che vi sono dei geni che predispongono alla forma a mela e quindi all’accumulo del grasso sulla fascia addominale. La seconda fase ha permesso poi di capire che gli stessi geni sono collegati anche al rischio di incappare in problemi di natura cardiovascolare. Ovviamente il lavoro non si esaurisce qui. Il prossimo step sarà quello di indagare più a fondo sui geni in questione, nella speranza di trovare il bersaglio farmacologico adatto a combattere entrambe le problematiche: grasso addominale e malattie associate.

LEGGI ANCHE: CORPO ‘A PERA’ MEGLIO DI QUELLO ‘A MELA’: DIMINUISCE IL RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Photo credits Facebook / Pinterest

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Richiami alimentari per batteri patogeni: cosa sta accadendo nei supermercati

I richiami alimentari per batteri patogeni continuano a interessare supermercati italiani. Scopri quali prodotti sono…

% giorni fa

Salumi senza nitriti e prosciutto vegetale: quando il marketing conta più della sicurezza?

I salumi senza nitriti promettono salute, ma uno studio rivela ingredienti nascosti e scarsa trasparenza.…

% giorni fa

Screening neonatali estesi: otto malattie rare ora coperte dai nuovi Lea

Lo screening neonatale esteso si amplia con 8 nuove patologie rare nei nuovi LEA 2026.…

% giorni fa

NaturaSì aumenta il pane di 20 centesimi: così funziona la filiera equa

NaturaSì aumenta il pane di 20 centesimi per garantire una filiera equa e trasparente. Come…

% giorni fa

Calorie diverse per il nostro corpo: come il microbiota cambia il calcolo energetico

Come il microbiota intestinale influenza l'effettivo assorbimento delle calorie. Scopri perché il conteggio tradizionale è…

% giorni fa

Fegato grasso: 2 milioni di italiani potrebbero non sapere di averlo

Il fegato grasso colpisce circa 2 milioni di italiani senza sintomi evidenti. Scopri cos'è la…

% giorni fa