Categories: Sesso&Salute

Il sesso è un problema per un 1 uomo su 3: cosa li turba davvero?

Gli uomini pensano solamente al sesso? Può darsi, eppure il 30 per cento di loro lo vive come un problema. Capirne la ragione può aiutare a trovare qualche soluzione efficace.

La Società Italiana di Urologia (SIU) ha indagato un argomento che tocca la maggior parte della popolazione: il sesso. Per quanto faccia parte della normale routine delle coppie, alcuni dati lanciano un allarme inquietante: il sesso rappresenta un problema per 1 uomo su 3. Ma per quale motivo? Gli urologi hanno analizzato i dati di 81 centri per un totale di circa 10mila pazienti che vivono una vita di coppia stabile (sono sposati o convivono) e che possono più o meno essere colpiti da ipertensione, sindrome metabolica o familiarità al tumore alla prostata. Le domande, per tutti, hanno girato intorno ai problemi sessuali ed urologici.

Questi i risultati, che coinvolgono complessivamente più del 51 per cento degli italiani di età compresa tra i 25 e i 75 anni. Nella lista sono stati inseriti diversi problemi urinari, i quali sono strettamente collegati alle disfunzioni sessuali e hanno come comune denominatore la sindrome metabolica (vale a dire un gruppo di fattori di rischio che aumentano le probabilità di malattie cardiache e problemi quali il diabete o l’ictus):

  • Iperplasia prostatica benigna, prostatite o tumore della prostata (53%)
  • disfunzione erettile (15,5%)
  • eiaculazione precoce (7,5%)
  • calo della libido (7,6%)
  • disturbi renali, nei quali rientrano calcoli e malattie oncologiche (6%)
  • disturbi urinari (5.4%), con particolare attenzione per i problemi di nicturia, cioè il ripetuto bisogno di urinare durante il riposo notturno e la disuria, ovvero difficoltà dell’urinare (15,7%)
  • senso di svuotamento incompleto (18%)
  • urgenza minzionale (quasi 15%)
  • aumentata frequenza (17%)

Se disinformazione o cattiva informazione possono influire negativamente sulla questione – soprattutto negli under 30 – gli esperti hanno rivelato due macro-aree nelle quali andare ad indagare. Vincenzo Mirone, Segretario Generale della SIU nonché professore ordinario e direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università Federico II di Napoli, ha riassunto la questione ai minimi termini: “(le principali problematiche sessuali del maschio) sono riconducibili a due macrocategorie: i disturbi di ordine prostatico (prostatiti, ipertrofia prostatica benigna e tumore della prostata) e quelli della sfera sessuale, riferibili a disfunzione erettile, eiaculazione precoce e calo della libido, ciascuno con frequenza ed intensità differenti a seconda delle fasce di età, ma comunque mediamente presenti in tutta la popolazione sessualmente attiva, fino all’età avanzata”. Ma verso quale soluzione bisogna dirigersi? Prima di tutto occorre intensificare i controlli e la donna può giocare un ruolo fondamentale: la loro opera di convincimento farà accettare il problema e spingerà il soggetto a chiedere l’aiuto di uno specialista.

Photo credits Pinterest

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Richiamati piatti di plastica dalla Turchia: coppa di testa Carrefour e base gelato contaminate

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di piatti di plastica importati dalla Turchia…

% giorni fa

Supermercati a Milano 2026: Iperal e Tigros superano Esselunga nella classifica Altroconsumo sui prezzi

Scopri la classifica Altroconsumo 2026 dei supermercati Milano prezzi: Iperal primo, Tigros secondo, Esselunga in…

% giorni fa

KFC e il marketing estremo: pollo fritto gratis a vita in cambio di un tatuaggio (Modena Nerd 2026)

A Modena Nerd 2026, KFC ha offerto pollo fritto gratis a vita in cambio di…

% giorni fa

Scheda palestra per principianti 2026: come iniziare in sicurezza senza errori comuni

Una scheda palestra per principianti strutturata con frequenza settimanale, esercizi fondamentali e progressione sicura per…

% giorni fa

Taglie pannolini: come scegliere quella giusta e quando cambiare numero

Scopri come scegliere le taglie pannolini in base al peso e all'età del bambino, riconoscere…

% giorni fa

Addominali ogni giorno: cosa dice la scienza su frequenza e rischi

Scopri cosa succede ai muscoli addominali con l'allenamento quotidiano. La scienza rivela frequenza ottimale, rischi…

% giorni fa