In pochi possono dire di non aver mai pensato ad uno shampoo colorante per tingere i propri capelli anche in maniera temporanea: ma cos’è e come funziona?
Una donna può avere mille ragioni per modificare la propria acconciatura: da un rinnovamento nel look ad una delusione (in amore o altro), passando per la necessità di coprire i capelli bianchi o rimediare alle doppie punte. Non tutte, però, desiderano ricorrere a metodi aggressivi o definitivi come la vera e propria tintura. Ecco perché uno shampoo colorante può rappresentare il giusto compromesso: privo di ammoniaca o perossido, l’effetto svanisce nel giro di 6-8 lavaggi senza lasciare traccia. L’effetto temporaneo è dovuto alle molecole di colore che entrano nella cuticola del capello e nella parte più esterna, senza andare ad intaccare i suoi pigmenti naturali.
Oltre alla scarsa aggressività del prodotto, lo shampoo colorante possiede un’altra preziosa dote: si applica in modo davvero semplice. È sufficiente partire dalla radice dei capelli arrivando piano piano alle punte. A quel punto si potrà massaggiare la cute proprio come se ci si stesse facendo un normalissimo shampoo, mantenendo poi in posa per il minutaggio indicato sulla confezione. L’ultimo passaggio, ovviamente, è il risciacquo (sia che venga applicato sui capelli asciutti che su quelli bagnati) e l’applicazione del balsamo, il quale garantirà una chioma idratata e soffice come sempre. A volte per i lavaggi successivi è consigliato l’utilizzo di prodotti specifici per capelli colorati.
Alcuni prodotti hanno un effetto immediatamente visibile, altri vanno applicati più di una volta per raggiungere il risultato desiderato. Tra un utilizzo e l’altro, tuttavia, deve esserci un intervallo di almeno 48 ore. Se è vero che lo shampoo colorante è privo di ammoniaca e perossido, è altrettanto vero che vi sono in ogni caso dei componenti chimici che possono sfibrare il capello. Un ultimo accorgimento è legato all’abbigliamento da utilizzare per effettuare la procedura: il prodotto potrebbe macchiare, meglio quindi scegliere abiti vecchi e proteggere le mani con dei guanti in lattice.
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