Shampoo antiforfora: i reali benefici

La forfora è un inestetismo piuttosto comune del cuoio capelluto. Anziché farsi prendere dall’imbarazzo è utile capirne le cause e cominciare ad utilizzare lo shampoo più adatto alle proprie esigenze: quale scegliere e quali benefici attendersi?

Forfora: cos’è?

La forfora è un problema del cuoio capelluto che si verifica quando il ricambio delle cellule – che avviene solitamente con l’eliminazione delle cellule morte attraverso una modesta desquamazione – comporta una presenza esagerata di squame biancastre e secche. Le cause possono essere molte: dalla secchezza del cuoio capelluto ad un’eccessiva produzione di sebo, da un’irregolarità ghiandolare a una cattiva alimentazione, stress o reazioni ai prodotti per capelli che si utilizzano. Per questo motivo è importante tenere perennemente sotto controllo la situazione al fine di intervenire nel modo più appropriato. Uno shampoo o una lozione antiforfora sembrano spesso la soluzione più logica eppure non rappresentano affatto l’unica strada da percorrere.

Forfora grassa e forfora secca

Prima di tutto bisogna capire quale tipo di forfora affligge il proprio cuoio capelluto: la forfora grassa è causata da un’eccessiva produzione di sebo, comporta arrossamenti e prurito e tende a rimanere attaccata al capello. La forfora secca tende invece a staccarsi e può causare vergogna e complessi nei soggetti più sensibili. La causa è un cuoio capelluto troppo secco, stress oppure patologie quali la psoriasi. Nel primo caso la scelta più sensata è quella di ricorrere ad uno shampoo che sappia normalizzare la produzione di sebo, mentre nel secondo bisogna prediligere uno shampoo antiforfora poco aggressivo che intervenga sullo strato lipidico de cuoio capelluto. Al tempo stesso, però, bisogna intervenire anche sull’alimentazione e sulle proprie abitudini igieniche.

Shampoo antiforfora: i reali benefici

I reali benefici dello shampoo antiforfora

I principi attivi dello shampoo antiforfora sono diversi dagli altri prodotti per la pulizia dei capelli. Il loro scopo principale è quello di regolare la secrezione di sebo, che appunto diventa eccessiva nella forfora grassa e troppo scarsa in quella secca. Lo shampoo antiforfora tende quindi ad idratare il cuoio capelluto nonché a ripristinare la sua normale elasticità. Quando si deve scegliere il prodotto da acquistare occorre fare attenzione e notare alcune componenti particolarmente utili: lo zinco piritione (un germicida), il catrame (che rallenta il ricambio cellulare), l’acido salicilico (un esfoliante) che tuttavia può risultare un po’ aggressivo, il piroctone olamina (un antibatterico) e il solfato di selenio (un antifungino). Volendo ricorrere a prodotti più naturali, in farmacia o al supermercato si può optare per lo shampoo antiforfora all’ortica, alle propoli, alla canapa, alla betulla o all’ippocastano.

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