Bellezza

Creme solari dell’anno precedente: cosa farne

Le creme solari sono un alleato prezioso e molto valido per salvaguardare la pelle da dannose bruciature; spesso però si rimane in possesso di tubetti di crema quasi pieni da un anno all’altra e la domanda è sempre la stessa: si possono riutilizzare? Ecco qualche utile consiglio

Le creme solari scadono?

Ci sono tanti dubbi che si sollevano quando si ha a che fare con le creme solari; la protezione UV è necessaria se si vuole proteggere la pelle da tutti quei danni causati dai raggi solari, ma spesso si commettono piccoli errori che possono alterare le proprietà e i benefici delle creme. I solari hanno una scadenza ed è solitamente di dodici mesi. Non tutte le creme dunque sono riutilizzabili la stagione successiva, ma ci sono alcuni casi in cui questo può avvenire.

Solari dell’anno precedente: cosa farne?

Ci sono alcune condizioni per cui è possibile riutilizzare una crema solare dell’anno precedente. Se il vostro solare non è stato mai portato in spiaggia, ad esempio uno con un indice di protezione alta utilizzato solo per pochi giorni, e non è mai stato esposto al calore, può essere tranquillamente riutilizzato. Se il vostro solare è in confezione spray, potete riutilizzarlo anche se al limite della scadenza; al contrario di quelli in tubetto, se non vengono a contatto con l’aria e con le mani non sono un ricettacolo di microbi pericolosi. Infine se quando aprite il vostro solare il colore e l’odore sono rimasti inalterati significa che i filtri non sono scaduti.

Quando è necessario buttare un solare dell’anno precedente

Se il vostro prodotto solare è stato esposto a temperature elevate per diverse settimane, c’è poco da fare: buttatelo subito via. Se quest’anno andrete in vacanza in mete paradisiache quali i Caraibi, ricordatevi che più vi avvicinate all’Equatore e più ci sarà bisogno di un filtro alto. Infine se con il vostro “vecchio” solare avete riportato piccole scottature, è ora di acquistarne senza remore uno nuovo.

Photo Credits: Pinterest

Gaia Cavalluzzo

Published by
Gaia Cavalluzzo

Recent Posts

Richiami alimentari: ocratossina nei fichi bio Noberasco e cosa significa per la salute

Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…

% giorni fa

Foraging sicuro: come riconoscere e raccogliere erbe spontanee senza rischi

Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…

% giorni fa

Sfide social con peperoncini ultra-piccanti: cosa dice l’ANSES sui rischi reali

Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…

% giorni fa

Integratori miracolosi sotto accusa: lo IAP blocca Plastikdren e lo spot Uliveto

Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…

% giorni fa

Richiami alimentari luglio 2026: E. coli nel caciocavallo e ocratossina nei fichi bio

Due allerte dal Ministero della Salute a luglio 2026: 60 lotti di caciocavallo con E.…

% giorni fa

Pane scongelato: si può ricongelare? Risposte basate su sicurezza alimentare e conservazione

Scopri se il pane scongelato si può ricongelare in sicurezza. Analisi scientifica dei rischi batterici,…

% giorni fa