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Muore mamma Stefania e lascia Bea, la “bimba di pietra”

Stefania Fiorentino avrebbe voluto occuparsi della sua piccola Bea, una bimba affetta da una malattia unica al mondo che le sta trasformando il corpo in un’armatura rigida. Un tumore però non ha permesso alla mamma di vivere e di portare avanti la battaglia.

Mamma Stefania Fiorentino era l’anima della pagina Facebook “Il Mondo di Bea”, legata all’omonima Onlus creata proprio in nome della figlia per sensibilizzare la ricerca scientifica sulle patologie sconosciute. La bambina infatti è affetta da una malattia rarissima che sta trasformando il suo corpo in un’armatura rigida e che l’ha fatta conoscere col soprannome di “bimba di pietra”. Stefania si era schierata in prima linea sin dal primo istante per fare coraggio alla figlia e a tutte quelle sfortunate creature che si trovano ad affrontare patologie più uniche che rare.

Purtroppo però il destino si è voluto accanire e la donna è morta a soli 35 anni a causa di un tumore al seno. Il tragico annuncio è stato dato proprio da quei social che tanto avevano preso a cuore la sua storia: “Vorremmo trovare le parole giuste, ma purtroppo non ci sono. Stefania, la mamma di Bea, ci ha lasciato”. Nel giro di poche ore sono comparsi migliaia di messaggi (tra cui quello della cantante Emma Marrone, di cui la piccola Bea è una grande fan) e condivisioni. Commovente l’appello di Roberta Salvati, che cura la pagina “DajeRobs” da quando ha affrontato – e sconfitto – il linfoma di Hodgkin: “Mi sveglio e leggo che la mamma della piccola Bea ci ha lasciato stanotte. Nessuna parola. Solo sgomento per un destino troppo st****o, troppo bastardo… Dolce grande combattiva mamma Stefania. Cancro di merda, lei almeno dovevi lasciarla accanto alla sua bambina. Vicina alla famiglia, con grandissimo affetto. Robs”.

Beatrice in effetti necessita di molte cure. I genitori si erano accorti della malattia dopo poche settimane, quando mamma Stefania le aveva rotto un polso semplicemente facendole il bagnetto. Una radiografia aveva rivelato il complesso quadro: il suo corpicino aveva cominciato a calcificarsi a causa di un’anomalia genetica, così le parti molle si stavano trasformando progressivamente in ossa. Beatrice di fatto è l’unica al mondo a soffrire di questa malattia che la sta trasformando, appunto, in una statua. Il suo viso purtroppo è privo di espressioni, ad eccezione dei suoi occhi che riescono a sorridere o a produrre qualche lacrima. Quelle che verserà inevitabilmente dopo la scomparsa della sua mamma guerriera.

LEGGI ANCHE: ROBERTA SALVATI: “NON SERVE AVERE UN TUMORE PER APPREZZARE LA VITA” [ESCLUSIVA]

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