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Choc anafilattico per il pollo: il cameriere assicurò che non c’erano noccioline

Redazione 26 Agosto 2017
Choc anafilattico per il pollo: il cameriere assicurò che non c'erano noccioline
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Amy May Shead conosceva l’allergia alle noccioline e ha chiesto al cameriere se ce n’erano sono nel pollo che voleva ordinare: lui ha negato, sbagliando, e lo choc anafilattico la fa finire sulla sedia a rotelle. Come sta oggi?

Amy è una ragazza inglese che si è concessa una semplice vacanza a Budapest. Peccato però che un incidente le ha rovinato la vita per sempre e in modo definitivo, oltre ad averla portata ad un passo dalla morte. La giovane era a cena fuori con alcune amiche e aveva intenzione di ordinare del pollo. Essendo allergica alle noccioline ha chiesto al cameriere se ce ne fossero nel piatto descritto sul menù e lui l’ha rassicurata affermando che non ce n’erano. L’informazione si è rivelata inesatta, visto che Amy è andata in choc anafilattico.

L’arresto cardiaco è durato per 6 lunghissimi minuti, durante i quali purtroppo non è arrivato ossigeno al cervello. Il danno è stato irreparabile: Amy da quel giorno vive sulla sedia a rotelle ed è in grado di fare pochissimi movimenti. Non può parlare né interagire con gli altri, in altre parole è diventata un vegetale a causa di quella porzione di pollo contaminata dalle noccioline. Ad aggravare la situazione c’è l’aspetto economico: il ristorante non ha mai risarcito in alcun modo la famiglia della vittima e la legge sembra essere dalla sua parte. Purtroppo a volte bastano quantità minime di allergeni per scatenare reazioni potentissime, senza contare che potrebbe essersi trattato di una contaminazione inconsapevole.

Ecco perché i genitori di Amy potrebbero restare a bocca asciutta. Non che il danaro possa porre rimedio ad una simile tragedia, ma la ragazza necessita di fisioterapia e di molta assistenza medica per la quale qualsiasi contributo sarebbe stato ben accetto. Per questo motivo è stata inaugurata una raccolta fondi allo scopo di aiutare la famiglia, impegnata ad alleviare le sofferenze della ragazza. Impossibile dimenticare quella vacanza a Budapest: la cena fuori doveva essere il degno coronamento di una giornata con le amiche e invece si è trasformata in un incubo per il motivo più banale cui si poteva pensare: delle arachidi.

Choc anafilattico per il pollo: il cameriere assicurò che non c'erano noccioline

Choc anafilattico per il pollo: il cameriere assicurò che non c'erano noccioline

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