Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2017
  • Ottobre
  • 3
  • Interventi chirurgici e anestesia generale, le risposte ai dubbi più frequenti
  • Salute

Interventi chirurgici e anestesia generale, le risposte ai dubbi più frequenti

Redazione 3 Ottobre 2017
Segui Velvet Body su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Body su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Body o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

La chiamano tailoring anesthesia ed è l’anestesia personalizzata, modellata come fosse un abito disegnato su misura per il paziente e per i suoi bisogni specifici. I nuovi device per il monitoraggio anestesiologico e nuove soluzioni farmacologiche, sempre più complete e affidabili, sono arrivate a garantire anche ai pazienti cardiopatici, pneumopatici e diabetici alti standard di sicurezza sotto i ferri.

I recenti sviluppi della tecnica anestetica si sono contraddistinti per la crescente attenzione in fase di risveglio e di anelgesia post-operatoria, per prevenire e curare il dolore che si presenta dopo la chirurgia. Sono stati i grandi progressi nella tecnica e nella farmacologia perioperatoria a rendere possibili interventi chirurgici sempre più delicati e complessi.

Nonostante oggi, rispetto al passato, sia possibile gestire con maggiore tranquillità l’intero iter chirurgico, sono sempre tanti i dubbi circa le possibili complicanze – soprattutto per persone “fragili” come bambini, anziani o con problemi cardiocircolatori – che attanagliano la mente del paziente e dei suoi familiari prima di un intervento con anestesia generale.

C’è chi chiede rassicurazioni perché teme di non risvegliarsi, o di andare incontro ad una reazione allergica causata dall’anestetico; chi invece è più spaventato dalla possibilità di rimanere pienamente cosciente durante l’operazione ma impossibilitato a comunicare con l’equipe perché paralizzato dall’effetto dei farmaci.

Ecco alcune risposte alle domande più frequenti sull’anestesia generale.

  1. È pericolosa/inevitabile?
    I rischi sotto i ferri dipendono dallo stato generale del paziente e dall’urgenza dell’intervento. L’anestesia generale è indispensabile per tutte le operazioni lunghe e complicate, per interventi in zona toracica e addominale. Se gli esami preoperatori evidenziano rischi particolari, magari a causa di allergie, si prendono in considerazione alternative come l’anestesia loco-regionale o presidi diversi per l’intubazione. Restano ad elevato rischio solo i casi di estrema urgenza, ma trattandosi di persone in pericolo di vita, non c’è alternativa.
  2. Quali inconvenienti può causare?
    Con l’aiuto di appositi macchinari l’anestesista sorveglia costantemente il paziente e monitora le sue funzioni vitali: respiro, pressione arteriosa, frequenza cardiaca. Interviene per gestire ogni evenienza imprevedibile: potrebbero verificarsi inconvenienti o guasti ‘meccanici’ e un monitor o un respiratore potrebbero smettere di funzionare. Niente panico: in questi (rari) casi l’anestesista interviene con fonti di ossigeno alternative e con il controllo manuale.
  3. Serve l’intubazione?
    L’intubazione, cioè l’inserimento di un tubo nel naso o nella bocca che, collegato ad una macchina, instaura la respirazione artificiale, non è sempre necessaria: per interventi chirurgici brevi e poco invasivi, viene effettuata una sedazione che induce il sonno ma lascia che il paziente respiri autonomamente. Quando dagli esami preoperatori, a causa della conformazione anatomica del paziente, emergessero particolari rischi o controindicazioni all’intubazione, saranno adottate vie alternative.
  4. Come prepararsi?
    Il paziente farà una visita con l’anestesista e verrà sottoposto a esami pre-operatori. Risponderà a domande circa la propria storia clinica, lo stile di vita e i farmaci che assume, allergie e interventi che ha subito in passato, e a sua volta potrà fare domande prima di firmare il consenso informato. Gli verranno fornite indicazioni sull’alimentazione e sul digiuno da seguire prima dell’intervento.

Foto da europapress.es

Tags: anestesia Chirurgia

Continue Reading

Previous: Otturazione dente: soluzioni funzionali ed eleganti
Next: Gf Vip, Daniele Bossari e la figlia Stella cresciuta “alla svedese”
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.