Come le star

Grave patologia cerebrale per Nadia Toffa: di che si tratta

La conduttrice e inviata de le Iene Nadia Toffa è stata ricoverata con urgenza in condizioni gravi a causa di una patologia cerebrale: di che si tratta esattamente.

Il terribile malore che ha colto Nadia Toffa ha turbato tutti: a soli 39 anni la conduttrice e inviata de le Iene riversa in condizioni gravi in ospedale nel reparto di rianimazione. Si è sentita male nel pomeriggio del 2 dicembre, mentre si trovava a Trieste nella sua camera d’albergo. A colpirla è stata una “patologia cerebrale in fase di definizione”, come riportato dall’Ansa e rimbalzato in poco tempo su ogni mezzo d’informazione. Ma cosa si intende con questa definizione e quanto possono essere gravi le sue condizioni?

Ovviamente è impossibile dare una risposta certa alla domanda, visto che la prognosi è riservata e che i medici hanno preferito mantenere il massimo riservo sulla questione. Ciò che è certo è che con l’appellativo di “patologie cerebrali” si intendono tutte le alterazioni del funzionamento cognitivo. Ciò può essere determinato da una lesione cerebrale dovuta ad esempio ad un trauma cranio-encefalico, ad un incidente cerebrovascolare quale ad esempio un ictus, tumori benigni o maligni, emorragie, interventi neurochirurgici, anossia (ovvero, da definizione, un’insufficienza nell’ossigenazione dei tessuti causata da uno scarso apporto o da una deficienza di utilizzazione dell’ossigeno), alterazioni del funzionamento cerebrale (può trattarsi, in alcuni casi, di una conseguenza dell’epilessia), alterazioni metaboliche quali carenze alimentari o disfunzioni.

Le cause del danno, quindi, possono essere assai diverse. Lo stesso vale anche per la sede in cui ha luogo la patologia cerebrale e proprio per questo motivo possono essere coinvolte alcune capacità cognitive piuttosto che altre. Una valutazione specifica attraverso una visita neuropsicologica può dare dettagli significativi. Solo in questo modo si può determinare quali sono stati i danni, l’insorgere o meno di disabilità cognitiva e la possibilità di compensazione. Ogni caso è diverso dall’altro, non resta che incrociare le dita per la brillante Nadia e augurarle una pronta guarigione.

LEGGI ANCHE: NADIA TOFFA OPERATA AD UN NEO. POI SPIEGA TUTTO SU FACEBOOK E INVITA ALLA PREVENZIONE

Photo credits Facebook

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Richiami alimentari: ocratossina nei fichi bio Noberasco e cosa significa per la salute

Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…

% giorni fa

Foraging sicuro: come riconoscere e raccogliere erbe spontanee senza rischi

Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…

% giorni fa

Sfide social con peperoncini ultra-piccanti: cosa dice l’ANSES sui rischi reali

Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…

% giorni fa

Integratori miracolosi sotto accusa: lo IAP blocca Plastikdren e lo spot Uliveto

Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…

% giorni fa

Richiami alimentari luglio 2026: E. coli nel caciocavallo e ocratossina nei fichi bio

Due allerte dal Ministero della Salute a luglio 2026: 60 lotti di caciocavallo con E.…

% giorni fa

Pane scongelato: si può ricongelare? Risposte basate su sicurezza alimentare e conservazione

Scopri se il pane scongelato si può ricongelare in sicurezza. Analisi scientifica dei rischi batterici,…

% giorni fa