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Vaccini, il governo cambia idea: sono di nuovo obbligatori per la scuola

Il governo fa dietrofront sulla questione vaccini: cancellato l’emendamento al Milleproroghe, ora i vaccini tornano obbligatori per tutti i bambini che devono andare a scuola.

Vaccini non obbligatori, anzi sì. Dopo un tira e molla che aveva scombussolato l’opinione pubblica e acceso un dibattito già di per sé infuocato, il governo fa dietrofront e sopprime il comma del decreto Milleproroghe destinato a togliere l’obbligo vaccinale per i bambini di scuole materne e asili. Tutto era cominciato in un’audizione del 4 settembre 2018 durante la quale Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, si era espresso alla Camera sollecitando il ritiro della proroga.

La votazione ha mostrato una maggioranza pronta a rivedere le proprie posizioni, per la gioia dell’ex ministro della salute Beatrice Lorenzin: “È una vittoria della scienza su ignoranza e pregiudizio”, sono state le sue parole. Discorso simile da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha affermato che “nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza e diffidenza”. Il decreto avrebbe cancellato l’obbligo del vaccino per l’iscrizione a scuola dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni. Per loro, a questo punto, le porte restano chiuse se non saranno in regola con tutti i vaccini.

L’idea di cancellare la questione vaccini dal Milleproroghe è dettata dalla necessità di lavorare più a fondo sulla questione. Il Milleproroghe, per sua natura, è volto a risolvere questioni urgenti entro la fine dell’anno in corso mentre “i vaccini necessitano di un’analisi più attenta e di una disciplina più organica”, ha riassunto la relatrice pentastellata Vittoria Baldino. Resta da superare l’ostacolo dei documenti, al momento offuscati dal più completo caos. I genitori restano nell’incertezza su quali documentazioni siano da presentare a scuola per effettuare l’iscrizione. I ministri della Salute Grillo e dell’Istruzione Bussetti, a luglio 2018, in una circolare avevano parlato di una semplice autocertificazione. L’Associazione Nazionale Presidi tuttavia si era opposta, reputando più importante il decreto Lorenzin. In attesa che gli ultimi nodi vengano sciolti, i carabinieri dei Nas sono stati incaricati dal Ministero della Salute di effettuare controlli a campione e vigilare in vista della frequenza scolastica dei bambini.

LEGGI ANCHE: VACCINI 2018/2019: COSA PREVEDE LA CIRCOLARE DEI MINISTRI GRILLO-BUSSETTI

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Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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