Vegetariane

Cucinare senz’acqua: verdure alla birra ispirate a Hell’s Kitchen 5

Si può cucinare senza acqua? Senz’altro sì, anche se bisogna ingegnarsi per sopperire all’assenza del prezioso liquido. Questa la sfida presentata dalla chef Carlo Cracco ai concorrenti di Hell’s Kitchen Italia nella quarta puntata. Le due brigate hanno dovuto cucinare 3 piatti a testa senz’acqua, utilizzando solo liquidi alternativi quali la birra artigianale, il vino e i liquidi ottenuti dalla frutta e dalla verdura tramite l’estrattore. Il tutto in 45 minuti. Rodolfo ha avuto una buona idea: preparare delle verdure cuocendole con 3 tipi diversi di birra. Cracco l’ha premiato con 9 punti su 10 (che comunque non sono bastati alla brigata blu per aggiudicarsi la prova a squadre), a seguire una ricetta che ricalca quella bella idea.

Ingredienti:

  • patate piccole rosse
  • fagiolini verdi
  • cipollotti
  • zucchine
  • 1/2 bottiglia di birra
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco (facoltativo)
  • timo
  • burro
  • sale
  • pepe

Lavare bene le patate e i fagiolini verdi, pulire e tagliare a metà anche i cipollotti, lavare e spuntare la zucchina per poi tagliarla a pezzettoni. In una padella scaldare la birra con il vino, poi mettere le patate e lasciarle cuocere col coperchio per almeno 10 minuti. Aggiungere i fagiolini, rimettere il coperchio e far cuocere per altri 4-5 minuti. Aggiungere infine i cipollotti e le zucchine. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere il timo e, a piacimento, qualche fiocco di burro. Rimettere il coperchio e far stufare a fuoco medio per almeno di 20 minuti. Per evitare di bruciare le verdure si consiglia di controllare di tanto in tanto l’eventuale necessità di aggiungere un altro po’ di liquido (senza esagerare: il rischio è di coprire troppo i sapori delle verdure). Una volta cotte le patate anche le altre verdure saranno pronte. A questo punto si può procedere col taglio delle patate a metà per farle insaporire meglio e farle saltare per altri 5 minuti. Servite il mix di verdure quando è ancora caldo.

Chi l’ha detto che la birra fa male?

Uno studio americano ha dimostrato che una birra piccola al giorno difende il colesterolo buono (HDL) e previene malattie cardiovascolari gravi. La birra contiene molte vitamine e sali minerali (magnesio, potassio e silicio) e ha una percentuale ridotta di conservanti, di sale e di grassi. Rispetto alla stragrande maggioranza delle bevande alcoliche, la birra è la meno calorica, infatti il suo apporto calorico è di 40-60 kcal per 100 grammi (equivalente a 10 cl). Grazie alla presenza del malto fornisce una buona dose di vitamina b e fibre solubili, necessarie per il transito intestinale, riducendo così il livello del colesterolo e il rischio di malattie cardiovascolari. Mentre il lievito fornisce vitamine del gruppo B1, B6 e B9 (acido folico), che consentono di mantenere bassi i livelli di omocisteina che è una sostanza presente nel sangue e che può essere artefice di rischi cardiovascolari. Inoltre la vitamine B aiuta ad avere una pelle luminosa e contribuisce alla salute dei capelli. Il luppolo aiuta a combattere ansia, stress e depressione grazie alle sue proprietà lenitive e, secondo gli scienziati, ha effetti contro il morbo di Alzheimer e il Parkinson.

Photo credits Pinterest

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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