Gambe gonfie: rimedi naturali e cattive abitudini da eliminare

Ogni anno in estate si ripresenta puntuale lo stesso problema: gambe gonfie, caviglie irriconoscibili e dolorini, fastidi e formicolio diffuso negli arti inferiori. La colpa viene attribuita per la maggior parte delle volte al caldo e alle alte temperature, ma non è del tutto corretto.

Di certo il caldo non aiuta, ma la causa principale va individuata nelle pessime abitudini. E proprio da lì dobbiamo partire per risolvere il problema alla radice: ecco, dunque, tutte le cose da evitare e i rimedi naturali più afficaci.

Gambe gonfie: la colpa non è solo del caldo

In estate le gambe diventano gonfie, e talvolta doloranti, ma la colpa non è solo del caldo e delle alte temperature. Una causa, infatti, può essere la ritenzione idrica, provocata da una cattiva alimentazione. In questo caso, dunque, bisogna evitare di usare troppo sale in cucina, limitare il consumo di salumi, formaggi e cibi confezionati.

Un’altra cattiva abitudine è la sedentarietà. Un rimedio naturale per le gambe gonfie è, pertanto, quello di fare lunghe passeggiate, alzarsi dalla sedia e mettersi in moto per riattivare la circolazione.

Tisane e rimedi naturali da provare

Oltre a prevenire le gambe gonfie, è possibile anche usare dei rimedi naturali per combatterle. Quando la pesantezza è insopportabile, ad esempio, potete provare a fare dei pediluvi bagnando con getti d’acqua fresca la zona interessata. In questo modo riattiverete la circolazione. Ottimo anche fare una passeggiata in mare, se ne avete la possibilità, soprattutto se l’acqua è fresca.

I massaggi linfo-drenanti sono molto consigliati, e potete prenotarne uno presso un centro specializzato. A letto, inoltre, cercate di tenere i piedi alzati, aiutandovi con qualche cuscino e vedrete che la mattina dopo le gambe sembreranno più leggere.

Infine, potete provare delle tisane, come quella al timo e fieno greco, ottima per la ritenzione idrica, o quella al mirtillo o al finocchio per aiutare la circolazione.

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Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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