Fatti in casa

Sali da bagno naturali fai da te: perfetti per preparare un momento di relax

Un bagno caldo è un ottimo modo per rilassarsi e creare un momento da dedicare a se stessi. Se poi il bagno è preparato con oli essenziali e sali da bagno diventa davvero utile per garantire il benessere della pelle. I sali, infatti, sono utili al corpo e aiutano ad eliminare le tossine in eccesso. Crearli in casa è davvero molto semplice ed esistono vari procedimenti fai da te: ecco uno dei più facili e veloci da realizzare in casa.

Sali da bagno fai da te con ingredienti semplici

Per realizzare in casa i sali da bagno profumati occorrono alcuni ingredienti semplici. Il sale deve essere quello marino grosso e possibilmente grezzo. Non va bene il sale fino da cucina, che non assicurerebbe il risultato finale. Per quanto riguarda gli oli essenziali, invece, scegliete quelli che preferite, tenendo anche conto del tipo di bagno che si vuole fare (rilassante, energizzante, ecc…). Per i sali fai da te servono:

  • Sale marino grosso e grezzo, 2 tazze
  • Colorante alimentare, 4 gocce
  • Glicerina liquida, 2 cucchiaini
  • Olio essenziale, 3 gocce

Il procedimento veloce da provare in casa

Per preparare i sali da bagno cominciate versando il sale grosso in una ciotola. Aggiungete anche il colorante per alimenti e mescolate. A questo punto aggiungete anche la glicerina liquida, che conferirà un aspetto lucido al sale. Non potete sostituire questo ingrediente, che ha un effetto emolliente e idratante per la pelle. Successivamente mettete da parte i sali e lasciateli asciugare per un giorno intero, mescolandoli ogni tanto con un cucchiaio. Una volta asciutti, aggiungete anche le gocce di olio essenziale e trasferite il tutto in un contenitore a chiusura ermetica. Se il contenitore non è ben chiuso, tutta l’essenza e il profumo andranno via in poco tempo. I sali da bagno a questo punto sono pronti per l’utilizzo: all’occorrenza versatene una tazza nella vasca da bagno.

LEGGI ANCHE: Frutti di bosco, fonte di proprietà benefiche per l’organismo: come sfruttarle al meglio

Roberta Gerboni

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Roberta Gerboni

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