Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2013
  • Ottobre
  • 9
  • Chirurgia estetica al viso, i fili riassorbibili per rassodare la pelle
  • Notizie

Chirurgia estetica al viso, i fili riassorbibili per rassodare la pelle

Redazione 9 Ottobre 2013
Segui Velvet Body su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Body su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Body o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Stimolare i tessuti a produrre collagene, in modo che la pelle abbia un aspetto più compatto e giovane: è questo l’obiettivo dei trattamenti di medicina estetica con l’utilizzo dei fili riassorbibili, l’ultima frontiera per rassodare la pelle del viso, del collo e delle braccia. “Garantiscono ringiovanimento e rassodamento della pelle sia del viso sia di quelle zone che solitamente vengono ritenute difficili da trattare, in particolare collo, interno braccia e interno coscia”, spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano e socio di Aicpe e Sicpre, le principali società scientifiche di chirurgia plastica in Italia.

“L’innovazione è nella loro duplice efficacia: da una parte possono essere impiegati nella trazione dei tessuti; dall’altra, danno soprattutto un contributo significativo nella rigenerazione stessa dei tessuti. E il risultato è di un ringiovanimento visibile, con praticamente zero effetti collaterali. Le zone dove è possibile intervenire riguardano il viso, ma anche il collo e diverse parti del corpo come l’interno coscia e l’interno braccia”, sottolinea la dottoressa.

“I fili hanno un ampia modulabilità: così l’intervento che viene effettuato è ancora di più calibrato sulle richieste e sulle caratteristiche della paziente stessa. Tipologia di filo, quantità e posizionamento possono dare adito ad una serie di combinazioni che rispondono in modo ottimale alle caratteristiche della persona. In più possono essere usati con altre tecniche e con altri filler”. Il vantaggio – per le pazienti più timorose – è che l’intervento non prevede incisioni ma solamente l’uso di un piccolo ago.

“I fili vengono inseriti appena sotto la pelle e ottengo una doppia funzione. La prima è quella più tradizionale di sostegno e tiraggio: attraverso dei microconi che alcune tipologie di fili hanno, è possibile ottenere un senso di trazione opposto alle due estremità del filo. Questa tecnica permette di risollevare sopracciglia, zigomi, guance, collo con la pressoché totale assenza di gonfiore e lividi e permettendo nella maggior parte dei casi una ripresa immediata post trattamento. Il risultato, trattandosi di medicina e non di chirurgia, è assolutamente naturale”, continua ancora la dottoressa.

La seconda funzione è invece quella di stimolare i tessuti a produrre più collagene. “La sostanza di cui sono composti è assolutamente biocompatibile e capace di stimolare il derma a produrre un’aumentata quantità di collagene. Inoltre agisce in maniera significativa sulla microvascolarizzazione. L’effetto è di un sensibile rassodamento dei tessuti, con l’eliminazione delle piccole rughe del viso o il rassodamento di aree che tendono a svuotarsi come l’interno coscia e il braccio. L’effetto non sarà legato alla tensione o alla trazione dei fili, ma alla loro stessa presenza”.

Questo tipo di trattamento generalmente richiede circa 20-30 minuti, non ha effetti collaterali e costa dai 300 euro in su a seduta. Inoltre i fili, realizzati in materiali riassorbibili, nell’arco di 3-5 mesi scompaiono, ma “gli effetti sulle parti trattate però possono restare anche fino ad un anno e oltre”. Ogni intervento, conclude la dottoressa, “deve essere personalizzato: quantità e tipologia danno vita a reticoli differenti che possono rispondere anche ad alcune situazioni più problematiche. A seconda della condizione del singolo paziente è possibile stabilire un programma di inizio e mantenimento personalizzato, alternando l’utilizzo dei fili a quello dei filler più conosciuti”.

Foto by Twitter

Tags: chirurgia estetica fili riassorbibili Viso

Continue Reading

Previous: La lasagna più famosa al mondo? Quella senza besciamella: la ricetta
Next: Il vino rosso combatte il cancro: i benefici del resveratrolo
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.