I disagi della sudorazione eccessiva: cosa si può fare?

Con i primi caldi sudare un po’ di più è inevitabile, ma per alcune persone i mesi primaverili e in particolar modo quelli estivi possono diventare un vero incubo. La sudorazione è un fenomeno naturale indispensabile per la regolazione della temperatura corporea; il liquido viene prodotto attraverso le ghiandole sudoripare della cute e il processo è regolato dai centri nervosi situati nella parte anteriore dell’ipotalamo che stimolano il sistema nervoso vegetativo simpatico e parasimpatico.

A volte questo processo è pigro, il sudore scompare e si parla di anidrosi, quando invece i centri nervosi lavorano a livelli troppo elevati, la sudorazione diventa eccessiva e imbarazzante e tecnicamente questo disturbo viene definito iperidrosi. Non si tratta di una patologia grave, ma può creare disagi a chi ne soffre, non solo per le goccioline sulla fronte e gli aloni sotto le ascelle, ma anche per il cattivo odore emesso.

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Ma perché gli uomini sudano più delle donne? Dipende dalle ghiandole sudoripare: le donne ne hanno di più, ma quelle maschili iniziano a secernere il liquido prima rispetto a quelle femminili. È per questo che si vedono spesso uomini che al primo sforzo sono in “un bagno di sudore” e donne che dopo due ore di palestra sono fresche e profumate. Inoltre la struttura fisica più robusta necessita di una maggiore sudorazione per mantenere costante la temperatura del corpo.

Con l’arrivo dell’estate l’iperidrosi può trasformarsi in disturbo quotidiano, ma esistono alcuni rimedi che aiutano chi ne soffre: è importante avere cura della propria igiene personale, lavarsi più volte durante la giornata con un sapone che rispetti il Ph ed utilizzare deodoranti senza alcol. Attenzione all’abbigliamento scelto: indossare vestiti leggeri e traspiranti, cercare di evitare i tessuti sintetici.

Seguire un’alimentazione equilibrata, assumendo frutta e verdura e bevendo molta acqua. Non mangiare cibi speziati e particolarmente grassi (curry, peperoncino, fritti) e sostanze nervine (caffeina e teina), è preferibile bere una tisana alla valeriana o al biancospino. In alcuni casi l’iperidrosi può essere provocata da ansia e stress, è dunque importante svolgere attività fisica per scaricare la tensione o praticare tecniche di meditazione e yoga. Nei casi patologici è possibile ricorrere alla chirurgia con la rimozione delle ghiandole sudoripare.

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