Ormai in circolazione ci sono diete di ogni tipo, dalla più semplice ed equilibrata alla più eccessiva e stravagante, anche sul web se ne trovano milioni e milioni. Ma chi può garantire che tutte le diete esistenti facciano bene all’organismo? Come ci si può fidare di una qualunque dieta sponsorizzata attraverso i vari mezzi di comunicazione esistenti? Proprio per questo è nato il primo Osservatorio per monitorare le pubblicità relative alle diete, a seguito di un accordo tra Codacons (Coordinamento di Associazioni per la Tutela dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) e Ter.mil.cons (Associazione dei Consumatori del Terzo Millennio).
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Quale sarà il compito dell’Osservatorio? Prima di tutto dovrà individuare i prodotti e i protocolli dimagranti più pubblicizzati; in secondo luogo dovrà analizzare le tecniche di comunicazione utilizzate per sponsorizzarle. Tra gli obiettivi principali dell’Osservatorio ci sarà anche quello di identificare un’eventuale ingannevolezza o aggressività del messaggio pubblicitario e monitorare le tecniche comunicative in relazione al Codice di Consumo, alle delibere Agcom, alla legislazione europea e alle direttive del Ministero della Salute. Al termine della sua accurata e dettagliata ricerca, l’Osservatorio stilerà un documento informativo di riferimento.
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“Abbiamo deciso senza esitazioni di sostenere concretamente questa iniziativa Codacons ‐ ha dichiarato Gianluca Mech, presidente dell’omonima azienda e inventore della dieta tisanoreica che ha aderito all’iniziativa ‐ perché crediamo fermamente nella necessità di una comunicazione corretta, chiara e trasparente su un argomento così delicato come quello delle diete che investe il benessere e la salute delle persone“.
Mech ha sottolineato inoltre che attualmente i messaggi pubblicitari ingannevoli sono all’ordine del giorno, poiché l’unico interesse del mercato sembra essere quello di fare business senza curarsi della salute e del benessere degli individui. Il lavoro dell’Osservatorio andrà avanti per 12 mesi e i risultati saranno resi pubblici alla fine di marzo 2015. Una sicurezza in più per tutti i cittadini che grazie al vademecum dietetico potranno meglio orientarsi nel vasto mondo delle proposte alimentari, individuando il modo più giusto e più sano per perdere peso.
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