Categories: Notizie

Maturità 2014, i consigli: bere tanta acqua aiuta la memoria

Mancano meno di ventiquattro ore alla prima prova che gli studenti dei licei italiani andranno a svolgere in vista degli esami di maturità. Sono molti i consigli da dare in questa situazione, anche se è normale essere un po’ agitati. E questo non vale solamente per i maturandi, ma anche per chi si appresta a fare esami orali e/o scritti all’Università. Gli argomenti da ricordare sono davvero tanti: cosa bisogna fare per aiutare la memoria a non dimenticare proprio nulla? Bere tanta acqua. Eh sì, perché diversi studi hanno dimostrato che la disidratazione incide negativamente non soltanto sulle presentazioni fisiche, ma anche quelle cerebrali, portando a stanchezza, riduzione della concentrazione, rallentamento dell’esecuzione di compiti semplici e mal di testa.

LEGGI ANCHE: LA DIETA DEL MATURANDO

LEGGI ANCHE: COSA MANGIARE PER NON PERDERE LA CONCENTRAZIONE

Il dottor Alessandro Zanasi – esperto idrologo dell’Osservatorio Sanpellegrino e docente della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio e della Facoltà di Medicina e Chiurgia dell’Università degli Studi di Bologna – ha spiegato attraverso le pagine dell’Ansa che l’acqua è particolarmente necessaria nei tessuti ad alta attività metabolica, proprio come il cervello. Per questo è bene portare con sé sempre una bottiglia e bere almeno ogni ora: in questo modo le membrane cellulari vengono idratate, diventando così più reattive. “In particolare è consigliabile scegliere acque minerali – ha precisato il medico – ricche di calcio, utile alla trasmissione degli impulsi nervosi e a favorire i processi cognitivi”.

LEGGI ANCHE: TRE CAFFE’ AL GIORNO AIUTANO LA MEMORIA

LEGGI ANCHE: ASCOLTARE MUSICA POP AIUTA LA MEMORIA

Una disidratazione pari al due per cento del peso è sempre stata associata ad una diminuzione significativa delle performance cognitive, ma adesso sembra che basti molto meno: “Per loro è fondamentale tenere sempre una bottiglietta d’acqua in mezzo a libri e penne. Diversi studi hanno dimostrato come una disidratazione anche dell’1-1,5 per cento possa causare gli stessi sintomi”.

Foto by Facebook

Samantha Suriani

Published by
Samantha Suriani

Recent Posts

Allenamento in Split routine: come organizzare l’esercizio per risultati sostenibili

La split routine allenamento divide il lavoro per gruppi muscolari su giorni diversi. Scopri come…

% giorni fa

Quanti grassi assumere al giorno: la dose giusta per la salute

I grassi sono essenziali per il corpo. Scopri quanti grassi al giorno assumere secondo le…

% giorni fa

Mosche sul cibo: non solo fastidio, trasportano Salmonella e batteri pericolosi

Le mosche sul cibo non sono solo fastidiose: trasportano Salmonella, E. coli e Campylobacter. Scopri…

% giorni fa

Simmenthal richiama trippa al sugo: cross-contaminazione da soia e senape

Il richiamo Simmenthal trippa al sugo del 2 settembre 2026 riguarda lotti con soia e…

% giorni fa

Più proteine per vivere a lungo? Una revisione di 350 studi ridimensiona le promesse

Una revisione di 350 studi sfida il mito delle proteine per la longevità. Scopri cosa…

% giorni fa

Menopausa precoce in Italia 2026: cause, diagnosi e impatto sulla qualità della vita

La menopausa precoce colpisce donne prima dei 45 anni con cause genetiche, autoimmuni e ambientali.…

% giorni fa