Liposuzione: falsi miti e verità per affrontare al meglio l’intervento

La liposuzione è uno degli interventi più richiesti dalle donne, ma ancora molte sono le false credenze che l’accompagnano. Per prima cosa è bene tenere a mente che la liposuzione serve a ridefinire i contorni del corpo, a renderlo più armonioso eliminando il grasso in più, ma non basta per dimagrire e restare magre. Per avere una linea perfetta bisogna modificare abitudini di vita, alimentazione, fare sport: se ciò non accade si può ingrassare anche dopo essersi sottoposti all’intervento con il risultato di tornare al punto di partenza.

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Importante è rivolgersi a professionisti seri e qualificati e diffidare dalle offerte a prezzi stracciati, che ormai si trovano ovunque, anche su internet; la liposuzione è un intervento ormai molto comune e anche il prezzo non è più così alto come un tempo, ma bisogna assolutamente evitare di farsi operare da chi propone interventi a poche centinaia di euro. Il chirurgo serio è poi quello che aiuta la paziente a scegliere l’intervento adeguato e la sconsiglia se non vi è la necessità di eseguirlo, in questo modo si evitano errori nell’operazione, che a volte costringono i pazienti a ripetere l’operazione per correggere sbagli. In realtà la liposcultura è e rimane uno degli interventi di chirurgia estetica più sicuri e con minori rischi di complicanze rispetto ad altri, sempre se effettuato da un medico competente.

In Italia è sufficiente la laurea in Medicina e Chirurgia per essere legalmente abilitati ad eseguire interventi di chirurgia plastica, ma tale titolo non garantisce che il medico abbia una preparazione adeguata“, ha sottolineato Pierfrancesco Cirillo, chirurgo plastico e segretario dell’ Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe). Senza aspettarsi miracoli e stando attenti al medico scelto, si può affrontare la liposuzione con tranquillità: l’intervento dura dai 30 minuti alle 2 ore, in anestesia locale e dopo alcuni giorni si può tornare alle normali attività.

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