Disfunzione erettile: gli uomini ne parlano con il medico di famiglia

Di disfunzioni sessuali non si parla nella coppia ma con il medico di famiglia. Questo è quanto emerso dal Congresso nazionale della Società di medicina generale. “È sufficiente affrontare il problema durante la visita di routine per aumentare di 6 volte la possibilità di una diagnosi precoce ed efficace, con reciproca soddisfazione per lei e per lui“, ha dichiarato la Dottoressa Raffaella Michieli. Aumenta quindi la consapevolezza e l’informazione dei medici di base sui problemi sessuali ma anche la voglia degli uomini di star meglio e di risolvere le disfunzioni: quasi l’82% degli italiani ritiene il sesso un collante fondamentale per la coppia.

PROBLEMI SESSUALI DOPO IL PARTO: COME RISOLVERLI

Sono 3 milioni gli italiani che soffrono di disfunzione erettile e la causa è spesso da cercare nelle condizioni psicologiche: circa il 25% infatti ritiene le donne troppo esigenti, mentre il 40% vive con ansia il sesso. Una soluzione può venire da nuovi medicinali, come il vardenafil orodispersibile, pillola che si scioglie sotto la lingua e agisce in pochi minuti, garantendo una vita sessuale più libera. Durante il congresso sono state anche affrontate le cause non psicologiche della disfunzione erettile e al primo posto è risultato esserci il fumo, accompagnato dall’obesità. Tutti problemi che possono essere affrontati con il proprio medico di famiglia, in un ambiente tranquillo e sereno.

Ci sono ancora alcuni medici che non vogliono entrare nella vita sessuale dei pazienti, ritenendola una sfera troppo privata, ma l’aumento della richiesta di consulti sta vincendo le resistenze e i medici di famiglia hanno iniziato ad interessarsi al fenomeno, riuscendo a consigliare terapie e stili di vita adeguati al problema. Inoltre, è bene ricordare che la disfunzione erettile può anche essere spia di altre patologie: la diagnosi precoce, in questo caso, è fondamentale.

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