I grissini sono tra i più celebri e diffusi prodotti della gastronomia del Torinese e fra i più noti della cucina italiana all’estero. Tradizionalmente la loro nascita risale al 1679, quando il fornaio di corte Antonio Brunero inventò questo alimento per poter far mangiare il futuro re Vittorio Amedeo II, di salute cagionevole ed incapace di digerire la mollica del pane. Re Carlo Felice li amava così tanto che al Teatro Regio, li sgranocchiava sempre per passatempo.
Ecco gli ingredienti: 300 grammi di farina 0 o integrale, 200 grammi di lievito madre, 90 grammi di olio extravergine d’oliva o semi, 10 grammi di sale, semi di sesamo e/o papavero, 150 grammi acqua circa.
Per la preparazione prima di tutto sciogliete il lievito madre in una parte d’acqua e quando sarà sciolto unite poco alla volta la farina e l’acqua restante. Aggiungete quindi il sale, i semi e l’olio, poi formate i grissini aiutandovi con la farina sul piano da lavoro. A questo punto accendete il forno a duecento gradi, spennellate i grissini con il latte vegetale e cospargeteli con i semini, poi fate cuocere per circa venti minuti. Volete maggiori informazioni? Guardate il video:
;
Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di piatti di plastica importati dalla Turchia…
Scopri la classifica Altroconsumo 2026 dei supermercati Milano prezzi: Iperal primo, Tigros secondo, Esselunga in…
A Modena Nerd 2026, KFC ha offerto pollo fritto gratis a vita in cambio di…
Una scheda palestra per principianti strutturata con frequenza settimanale, esercizi fondamentali e progressione sicura per…
Scopri come scegliere le taglie pannolini in base al peso e all'età del bambino, riconoscere…
Scopri cosa succede ai muscoli addominali con l'allenamento quotidiano. La scienza rivela frequenza ottimale, rischi…