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Coppia in overdose dentro l’auto: sul sedile posteriore c’era il figlio di 4 anni

Un episodio che probabilmente lascerà il segno su un bambino di 4 anni: i suoi genitori erano in overdose in macchina e lui, dal sedile posteriore della stessa auto, ha dovuto assistere all’intera scena. Poi l’arrivo degli agenti di polizia, che hanno deciso di mandare un messaggio per sensibilizzare le famiglie.

È successo a East Liverpool, in Gran Bretagna. Una volante della polizia ha notato un’automobile ferma vicino ad un albero, in un prato un po’ isolato dal resto della città. Gli agenti si sono avvicinati e si sono trovati di fronte ad una scena cui avrebbero preferito non assistere: un uomo ed una donna – lui al volante e lei al lato passeggero – erano privi di conoscenza, in overdose da eroina. Come se ciò non fosse già sufficientemente penoso, il quadro si completava con la presenza di un bimbo di soli 4 anni.

Il figlio della coppia, infatti era seduto sul seggiolino posizionato sul sedile posteriore della vettura. In silenzio assoluto, aveva assistito a tutta la scena. Dopo essere stati soccorsi, i due adulti sono stati denunciati; il bambino invece sarà affidato ai servizi sociali. Il Daily News ha raccolto la testimonianza dei due poliziotti, i quali hanno preso una decisione decisamente forte: hanno voluto divulgare la scioccante foto che ritrae i due in overdose, con il bimbo a vigilare dalla sua posizione “privilegiata”. Il motivo? Vogliono che sia d’esempio

Sulla pagina Facebook della cittadina hanno pubblicato lo scatto affinché tutti sapessero ciò che era accaduto: “Ci sentiamo di fare da portavoce ai bambini, questo bimbo non può parlare, ma nessuno dovrebbe ritrovarsi in una situazione simile con due genitori come questi, hanno affermato gli agenti. “Ci dispiace se qualcuno si sentirà offeso da queste immagini, ma questo è quello che causa l’eroina e non vogliamo resti all’oscuro. Tutti devono sapere, cose come questa devono essere prevenute”. La foto in effetti fa rabbrividire. Ciò che ci si deve augurare, ovviamente, è che il figlio della coppia riesca a superare il trauma e che la sua vita trovi finalmente la stabilità che merita (e di cui ha bisogno).

Photo credits Daily Mail / Facebook

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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