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Aspirina Bayer e Alka-Effer ritirati dal mercato: tutti i lotti interessati

L’Aifa ha predisposto un nuovo ritiro in farmacia. Si tratta della comunissima aspirina Bayer e dell’Alka-Effer: l’elenco dei lotti interessati e tutte le info su come comportarsi.

L’Aspirina è uno dei farmaci che più di frequente finisce nell’armadietto dei medicinali degli italiani. Il suo principio attivo, ovvero l’acido acetilsalicilico, viene usato come analgesico per alleviare i dolori più lievi, come antipiretico per diminuire la febbre e come antinfiammatorio. Accanto a queste tre importanti funzioni se ne possono aggiungere altre più specifiche: l’Aspirina è un antiaggregante e fluidificante del sangue, per questo nel lungo periodo e con un basso dosaggio viene somministrato per prevenire gli attacchi cardiaci, l’infarto e la trombosi, oppure aiuta i malati reduci da un infarto.

Tutto ciò non ha impedito all’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) di predisporre il ritiro di alcuni lotti su tutto il territorio nazionale (San Marino compreso) in seguito alla decisione preventiva e volontaria della Bayer. Ad essere coinvolte dal provvedimento ci sono alcune confezioni di Aspirina 500 mg granulato da 10 e da 20 bustine e di Alka-Effer (altro prodotto Bayer) 20 compresse effervescenti. Il motivo della decisione è la possibile presenza di agglomerati in alcune bustine di Aspirina, mentre per l’Alka-Effer si tratta del colore anomalo notato in alcune compresse effervescenti.

Ma di quali lotti si tratta esattamente? Ecco l’elenco completo: Aspirina 500 mg granulato 10 bustine (btt1bkk – scadenza 02.2018; btt1agn – scadenza 01.2018; btt1bl5 – scadenza 01.2018; btt1cps – scadenza 07.2018). Aspirina 500 mg granulato 20 bustine (btt1b5r – scadenza 01.2018). E Alka-effer 20 compresse (btah7u0 – scadenza 03.2019; btahel0 – scadenza 05.2019). Nel comunicato ufficiale si legge che le anomalie rilevate non si riferiscono ai componenti ma a difetti del materiale di confezionamento che può presentare dei piccoli fori nello strato di alluminio, compromettendone la sigillatura. Il prodotto così confezionato entra in contatto con l’umidità esterna e va incontro a possibili deterioramenti nell’aspetto fisico, nel gusto e ad una degradazione prematura. Meglio controllare le confezioni già in proprio possesso e, per sicurezza, anche quelle che verranno acquistate nei prossimi tempi.

LEGGI ANCHE: BAYER DENUNCIATA PER LE PILLOLE YASMIN, YAZ E YASMINELLE: CAUSANO TROPPE TROMBOSI?

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Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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