Categories: Primi piatti

È il Carbonara day: 5 consigli per una ricetta perfetta

Una giornata che celebra la carbonara, uno dei piatti più tipici e più amati della tradizione italiana. Ecco 5 consigli fondamentali per non sbagliare nemmeno un passaggio della gustosa ricetta romana.

Tra le tante festività primaverili e le ancor più numerose giornate mondiali, non poteva mancare il Carbonara day. Questa tipica ricetta romana non è particolarmente indicata per chi vuole perdere qualche chilo ma è in grado di appagare il palato come poche altri piatti. Lanciato dall’International Pasta Organization, questo evento social vuole rendere omaggio ad un piatto tanto apprezzato quanto discusso. Importata all’estero e in ogni regione italiana, in effetti la carbonara prevede qualche regola ferrea da seguire con rigore. Il palato ne uscirà senza dubbio soddisfatto, eppure il compito potrebbe sembrare meno facile del previsto. Alcune scelte vanno fatte a scapito di altre e nulla può essere lasciato al libero arbitrio.

Tra gli ingredienti immancabili ci sono certamente il pepe nero e l’uovo, ma attenzione alla cottura: non deve essere stracotto, altrimenti diventerà stracciatella. Insomma, gli accorgimenti e le regole da rispettare non sono poche e coinvolgono ogni passaggio della carbonara. Per quanto riguarda la cremina che accompagna la pasta, di certo non va realizzata con la panna (come tendono a fare i francesi, per esempio). A seguire 5 consigli che aiuteranno a rispettare la tradizione. D’altronde poche cose infiammano gli animi dei romani doc come una carbonara sbagliata.

  1. Pancetta o guanciale? Il dubbio è lecito, ma sulla risposta non ci sono dubbi: nella carbonara va messo il guanciale, senza alcuna possibilità di negoziazione.
  2. Uova: va utilizzato solamente il tuorlo, anche se un po’ di albume è comunque tollerato…
  3. Formaggio: il parmigiano, per quanto possa essere buono, non è adatto alla carbonara. Ciò che va prediletto è il pecorino, meglio se originario del Lazio o dell’Abruzzo.
  4. Quale pasta scegliere? I rigatoni sono quelli che più si adattano alla tradizione ma, in alternativa, si può optare per gli spaghetti.
  5. Aglio e cipolla: non sono ammessi, non c’è gusto che tenga.

Photo credits Pinterest

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Richiami alimentari 2026: E. coli, Salmonella e novel food non autorizzati — cosa controllare

Nel 2026 il Ministero della Salute ha segnalato richiami alimentari per formaggi di capra con…

% giorni fa

Lidl lancia il programma fedeltà digitale: raccolta punti solo via app

Scopri il nuovo programma fedeltà Lidl app lanciato ad aprile 2026. Accumula punti automaticamente con…

% giorni fa

Falsi miti nutrizionali smascherati: bere acqua ai pasti non fa dimagrire, il peperoncino nemmeno

Scopri quali sono i falsi miti nutrizionali più diffusi. La ricerca della Cornell University smentisce…

% giorni fa

Milka Choco Jaffa ritirate da Normal: glutine non dichiarato in etichetta

Milka Choco Jaffa richiamati da Normal per glutine non dichiarato in etichetta. Scopri i lotti…

% giorni fa

Epidemia di ciclosporiasi negli USA (luglio 2026): quasi 3mila casi e il ruolo dei tagli ai CDC

Quasi 3mila casi di ciclosporiasi registrati in almeno 19 Stati USA nel luglio 2026. Scopri…

% giorni fa

Bambini e ragazzi mangiano pochi alimenti vegetali: lo studio su 185 Paesi (1990-2020)

Il consumo di frutta e verdura nei bambini rimane insufficiente globalmente. Scopri i dati dello…

% giorni fa