Sos salute: 5 cattive abitudini che ci fanno ammalare più facilmente

Virus e batteri mettono a repentaglio la salute ma ciascun individuo possiede anche diverse cattive abitudini che peggiorano la situazione: le più comuni.

Alcune cattive abitudini fanno parte della quotidianità di un elevatissimo numero di individui. Peccato che riservino conseguenze negative per il corpo, spianando la strada ad una serie di malattie più o meno gravi ma di sicuro evitabili. A fare da apripista c’è l’abitudine di saltare la colazione: per una scelta personale o per mancanza di tempo, molte persone escono di casa senza aver fatto un’adeguata colazione. Non potrebbe esserci errore peggiore visto che il corpo ha bisogno di energie per affrontare la giornata. Ma non finisce qui. In assenza di colazione, lo stomaco richiederà inevitabilmente più nutrienti nelle ore successive e ciò porterà a spizzicare o a consumare un pranzo eccessivo con relativo aumento di peso e malattie ad esso collegate (colesterolo e ipertensione, solo per citarne alcune).

Mangiare senza fame o prima di andare a letto: spesso si mangia per noia, per stress o per semplice golosità. Oltre ad un aumento di peso, questa cattiva abitudine porta problemi di stomaco di diversa natura. Mangiare prima di andare a letto è altrettanto nocivo visto che favorisce l’indigestione e ovviamente l’insonnia, senza contare che quando si dorme il processo digestivo è molto più lento. Usare scarpe scomode: è vero che anche l’occhio vuole la sua parte e che i tacchi slanciano la figura, eppure assecondare troppo la moda a scapito della comodità comporta la formazione di calli, piede d’atleta, desquamazione, gonfiore e ovviamente aumenta le possibilità di inciampare e rimediare una storta.

Sos salute: 5 cattive abitudini che ci fanno ammalare più facilmente

Stendere la biancheria dentro casa: spesso fa comodo stendere i panni freschi di lavatrice dentro casa, al riparo da agenti atmosferici avversi. Eppure quest’abitudine crea a sorpresa un ambiente favorevole alla comparsa di malattie. Tutta colpa delle spore di muffa e degli acari della polvere che si riproducono molto più in fretta negli ambienti umidi. Lavarsi i denti subito dopo aver mangiato: bisogna dare alla saliva il tempo di neutralizzare il pH dei denti, altrimenti lo smalto verrà danneggiato dagli acidi degli alimenti. Il tempo che dovrebbe intercorrere tra la fine del pasto e il lavaggio è di circa 30 minuti. Saranno fondamentali per l’igiene orale.

LEGGI ANCHE: SMALTO AL PROSECCO: L’APERITIVO È SEMPRE “A PORTATA DI DITA” [VIDEO]

Photo credits Pinterest

Gestione cookie