Il cowash è un metodo green e poco aggressivo per lavare i capelli: come effettuarlo senza shampoo, utilizzando solo balsamo e zucchero.
I lavaggi molto frequenti possono indebolire il cuoio capelluto e rovinare le lunghezze. Per prevenire questo spiacevole inconveniente si può scegliere qualche altro metodo diverso da alternare allo shampoo. Il cowash appartiene a quest’ultima categoria e si rivela davvero risolutivo sotto molti punti di vista. Esso permette infatti di avere capelli sempre puliti ma non per questo meno sani e forti. Di che si tratta esattamente? In realtà la risposta è più semplice di quello che si potrebbe pensare.
Il cowash è letteralmente un “Conditioner Only Wash”, ovvero un lavaggio nel quale si utilizza solamente il balsamo. Ad esso va aggiunto un po’ di zucchero, utile per effettuare un piccolo scrub alla radice dei capelli. Così, mentre lo zucchero sgrassa la cute senza aggredirla, il balsamo possiede tutte le proprietà necessarie a detergere i capelli. È per questo motivo che lo shampoo smette di essere così indispensabile. Le chiome che devono pensare al cowash in maniera più seria sono quelle con forfora, fine, sfibrate o particolarmente fragili. L’idea torna utile anche se si va al mare tutti i giorni o se si pratica dello sport: in entrambi in casi il cowash è l’ideale per evitare lavaggi troppo ravvicinati.
Ricorrere al cowash non potrebbe essere più semplice: basta mischiare una tazzina di balsamo a una tazzina di zucchero, applicare sui capelli e tenere in posa per circa 5 minuti. A quel punto occorre sciacquare con abbondante acqua e concludere con la classica asciugatura. Incredibile ma vero la chioma sarà lucida e pulita, proprio come sarebbe accaduto dopo uno shampoo più aggressivo. Ovviamente l’ideale sarebbe quello di scegliere un balsamo con un buon INCI (ovvero l’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, il quale riassume tutti gli ingredienti presenti in qualsiasi prodotto di bellezza) e zucchero di qualità.
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