Categories: Bellezza

Scrub ai capelli: come si fa, consigli utili

Lo scrub può essere effettuato con successo anche sui capelli: come procedere e tanti consigli utili per ottenere una chioma più sana e lucente.

Scrub, non solo a viso e corpo!

Il concetto di scrub solitamente viene collegato alla pelle, eppure anche il cuoio capelluto ha la stessa necessità di rinnovarsi ed eliminare le cellule morte. È per questo motivo che si consiglia uno scrub periodico ai capelli, soprattutto se li si vuole rendere sorprendentemente morbidi e lucenti. Ovviamente per ottenere una chioma più sana, come per qualsiasi trattamento di bellezza, si può decidere di acquistare un prodotto tra quelli proposti in commercio dai vari brand oppure realizzare uno scrub fai-da-te veloce ed economico. Nessuna delle due decisioni può essere ritenuta un errore, l’importante è prendere coscienza delle necessità specifiche dei propri capelli e muoversi in quella direzione.

Scrub per capelli grassi o secchi

Il primo passo è quello di analizzare i propri capelli: sono grassi oppure secchi? Sono sfibrati oppure hanno la forfora? A seconda della risposta si dovrà optare per un tipo di scrub oppure per un altro. Lo scrub per i capelli grassi necessita di zucchero, miele e balsamo. Dopo aver mescolato questi 3 ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo si potrà passare all’applicazione sui capelli rigorosamente bagnati, massaggiando delicatamente per 5 minuti e lasciando in posa per altri 10. Alla fine si potrà sciacquare, effettuare il classico shampoo e poi asciugare la chioma. Se i capelli sono secchi è meglio scegliere uno scrub contenente zucchero, olio d’oliva e miele ma attenzione al risciacquo: se non si rimuove ogni traccia di olio i capelli sembreranno unti.

Scrub per capelli sfibrati o con forfora

Lo scrub ideale per i capelli sfibrati è a base di olio d’oliva, zucchero di canna e rosmarino (dal potente effetto rinforzante). Il procedimento è lo stesso appena descritto ma il tempo di posa può arrivare a 20 minuti. Meglio concedersi questo trattamento una volta a settimana per almeno 3 mesi, prestando particolare attenzione all’asciugatura così da rimediare ai capelli con doppie punte o che tendono a spezzarsi. In caso di forfora l’obiettivo dev’essere quello di purificare e il modo migliore per centrarlo è ricorrere allo zucchero di canna, al balsamo e all’olio essenziale di lavanda. Anche in questo caso l’applicazione dev’essere delicata e ripetuta ogni 7 giorni per almeno 3 mesi.

LEGGI ANCHE: SHAMPOO PER LA CURA DELLA DERMATITE SEBORROICA: I BENEFICI

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Ciclo mestruale: come calcolarlo, tracciarlo e viverlo consapevolmente in ogni fase della vita

Scopri come calcolare il ciclo mestruale con metodi pratici e affidabili. Tracciamento, fasi e consapevolezza…

% giorni fa

Il pollo che cresce troppo in fretta: quando la velocità compromette la qualità della carne

Il pollo a crescita rapida raggiunge 3 kg in 42 giorni. Scopri come la selezione…

% giorni fa

Richiamato l’integratore Erytuss Mux: cosa c’è da sapere su miele, propoli e bava di lumaca

Il richiamo precauzionale di Erytuss Mux riguarda il lotto 220126 per possibile rigonfiamento del flacone.…

% giorni fa

Corpo estraneo nel sacchetto di arachidi Lidl: cosa è successo e come ha risposto l’azienda

Una consumatrice di Frosinone ha segnalato un corpo estraneo negli alimenti: un roditore in un…

% giorni fa

Acqua minerale Letizia con cattivo odore: quando le anomalie organolettiche segnalano un problema

Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…

% giorni fa

Pesce crudo e formaggi a pasta cruda: come mangiare in sicurezza

Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…

% giorni fa