Categories: Bellezza

Otturazione dente: soluzioni funzionali ed eleganti

Un’otturazione al dente rischia di rovinare l’estetica e l’eleganza del proprio sorriso: consigli per scegliere la soluzione migliore.

Problema 1: le carie

Il primo problema dentale da tenere sotto controllo è l’insorgere delle carie. Queste sono il risultato di una degenerazione del dente: i batteri presenti nel cavo orale si propagano e intaccano prima la superficie esterna del dente e poi la polpa dentale. Il risultato, oltre al dolore, è la necessità di devitalizzare o peggio, di asportare. Ovviamente sarebbe meglio prevenire la diffusione dei batteri con una corretta igiene orale e l’intervento del proprio sistema immunitario. Quando ciò non avviene bisogna correre ai ripari ‘postumi’ e risolvere la questione con un’otturazione.

Otturazione per riparare il dente

L’insorgere di carie o traumi porta al danneggiamento di un dente (o, nei casi peggiori, più di uno) e la gravità della situazione spinge il dentista ad optare per una soluzione piuttosto che per un’altra. Si ricorre all’otturazione solamente nel caso in cui il nervo dentale non sia stato minimamente lesionato. La tecnica prevede una pulizia dal materiale necrotico e una successiva applicazione di materiali compositi volti a ripristinare la forma originaria del dente. Il paziente può essere sottoposto ad anestesia locale oppure non ricorrervi, a seconda della profondità della lesione. L’otturazione impedisce che l’infezioni continui a propagarsi ma ovviamente anche una valore estetico visto che viene ripristinata la struttura e la morfologia del dente.

Estetica: consigli per un’otturazione armoniosa

L’otturazione può essere fatta con diversi materiali. Quello che promette risultati più gradevoli è il composito, un fotolipomerizzabile a base di resina e silicio, che richiama alla perfezione il colore dei denti naturali. Ciò permette all’otturazione di restare poco visibile e di garantire una maggior estetica. Non da meno, il composito è resistente e più duraturo rispetto alla ceramica. È per questo che ultimamente si tende a preferire il composito alla ceramica, meno conveniente sia per durata che per visibilità. L’unico effetto negativo da considerare nel post trattamento è una leggera sensibilità dentale di leggera entità, destinato a concludersi in poche ore.

LEGGI ANCHE: DENTI NERI: COME FUNZIONA LO SCALING

Photo credits Pinterest

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Tonno rosso e sushi boom: gli allevamenti in gabbia dietro la moda del pesce crudo

Il report CiWF collega l'esplosione della domanda di sushi all'aumento degli allevamenti intensivi di tonno…

% giorni fa

Come iniziare ad allenarsi: guida alla programmazione e agli split routine per chi comincia

Scopri come strutturare un programma di allenamento da principiante: progressività, RPE e la scelta tra…

% giorni fa

Medicina estetica, la proposta per fermare gli abusi: formazione qualificata e Registro nazionale

Le associazioni scientifiche chiedono alla Camera una normativa contro l'abusivismo nella medicina estetica: formazione qualificata…

% giorni fa

Olio extravergine a 3,99 euro al litro: cosa c’è dietro un prezzo così basso

Olio extravergine a 3,99 euro al litro nei supermercati Gros: analisi su prezzi anomali, sottocosto…

% giorni fa

Peperoni rossi, gialli e verdi: scopri come cambiano i nutrienti

I peperoni rossi, gialli e verdi sono la stessa pianta in diversi stadi di maturazione,…

% giorni fa

I grassi nella dieta: quanto ne serve davvero e perché non possiamo farne a meno

I grassi sono essenziali per la salute. Scopri il fabbisogno giornaliero (20-35% delle calorie), la…

% giorni fa