Olive in salamoia fatte in casa: ricetta e deamarizzazione

Come preparare le olive in salamoia fatte in casa: la deamarizzazione e la realizzazione della salamoia, la vera ricetta semplice e originale.

Olive in salamoia fatte in casa: consigli

Le olive in salamoia fatte in casa sono gustose e si conservano a lungo, tuttavia la preparazione nasconde due incognite: la deamarizzazione e, appunto, la salamoia. Per quanto riguarda il primo passaggio, bisogna considerare che le olive appena raccolte sono amare e quindi devono essere lavorate per diventare più dolci e dal sapore gradevole. Consiste proprio in questo la deamarizzazione, da svolgere con acqua semplice – processo più lungo ma sicuro e adatto a tutti i tipi di olive – oppure con soda caustica – rapido ma da non utilizzare su olive non perfettamente integre.

Deamarizzazione

Una volta scelto il liquido che fa al caso proprio è sufficiente immergerci le olive fino a coprirle del tutto ma cambiano modalità e tempistiche: l’acqua va cambiata 2 volte al giorno per circa 15 giorni ma si possono assaggiare di tanto in tanto per controllare se le olive arrivano alla dolcezza desiderata; nella soda (20 g per ogni litro d’acqua, da far sciogliere per poi aggiungere le olive solo quando si sarà raffreddata a dovere) vanno tenute solamente per 8-10 ore, girandole di tanto in tanto e sciacquando in acqua 3-4 volte prima di mangiare.

La vera salamoia

A questo punto si può procedere con la salamoia, ma come realizzarla in modo autentico per valorizzare il sapore delle olive e conservarle adeguatamente? Ecco 3 gradazioni tra cui scegliere, tutte di sicuro successo. Ogni palato ne gradirà una piuttosto che un’altra poiché basta cambiare le quantità di sale per ottenere risultati molti diversi.

  • per 1 kg di olive bollire 1,5 l d’acqua e 120 g di sale in una pentola per qualche minuto, spegnere e attendere che la salamoia si raffreddi completamente. Mettere in un vaso e immergere le olive. Far riposare al buio per un mese ma senza avvitare perfettamente il coperchio: un po’ di salamoia fuoriuscirà a causa della fermentazione.
  • per una salamoia più forte si possono usare 150 g di sale sempre in 1,5 litri d’acqua.
  • per farla più leggera, invece, bastano 90 g di sale negli stessi 1,5 litri d’acqua.

LEGGI ANCHE: IL FRITTO CON OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA È PIÙ LEGGERO, ANCHE PER IL CUORE

Photo credits Pinterest

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Ciclo mestruale: come calcolarlo, tracciarlo e viverlo consapevolmente in ogni fase della vita

Scopri come calcolare il ciclo mestruale con metodi pratici e affidabili. Tracciamento, fasi e consapevolezza…

% giorni fa

Il pollo che cresce troppo in fretta: quando la velocità compromette la qualità della carne

Il pollo a crescita rapida raggiunge 3 kg in 42 giorni. Scopri come la selezione…

% giorni fa

Richiamato l’integratore Erytuss Mux: cosa c’è da sapere su miele, propoli e bava di lumaca

Il richiamo precauzionale di Erytuss Mux riguarda il lotto 220126 per possibile rigonfiamento del flacone.…

% giorni fa

Corpo estraneo nel sacchetto di arachidi Lidl: cosa è successo e come ha risposto l’azienda

Una consumatrice di Frosinone ha segnalato un corpo estraneo negli alimenti: un roditore in un…

% giorni fa

Acqua minerale Letizia con cattivo odore: quando le anomalie organolettiche segnalano un problema

Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…

% giorni fa

Pesce crudo e formaggi a pasta cruda: come mangiare in sicurezza

Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…

% giorni fa