Quando si parla di infarto, alcuni fattori non sono modificabili mentre su altri si può lavorare per evitare il rischio. L’alimentazione rientra in questa categoria: quali cibi mangiare e quali evitare.
Prevenire infarto e malattie cardiovascolari in generale è una missione di fondamentale importanza visto che rappresentano la prima causa di morte in Italia. Queste sono causate da diversi fattori, alcuni dei quali “non modificabili” come l’età anagrafica, il sesso e la familiarità. Il rischio infatti aumenta col progredire degli anni, negli uomini e in caso di genetica avversa. Ci sono poi dei fattori modificabili, sui quali lavorare quotidianamente per limitare i danni e cercare di non incorrere in complicazioni.
A far parte di questa categoria ci sono il fumo, la pressione arteriosa, l’ipercolesterolemia (ovvero l’eccesso di colesterolo nel sangue), il diabete e chiaramente l’alimentazione. La misura in cui si presentano queste variabili aumenta o diminuisce l’incidenza delle malattie cardiovascolari, di conseguenza appare evidente che uno stile di vita sano e le regole del mangiar bene possono diventare le migliori medicine. In generale gli esperti tendono a consigliare una dieta povera sia di colesterolo che di grassi saturi, nella quale abbondino frutta e verdure.
Tra i cibi che si conquistano un posto d’onore nell’alimentazione anti-infarto ci sono:
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