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Gemelle nate con un corpo e due teste: i genitori raccontano il dramma più grande

Due gemelle nate con un unico corpo ma due teste e due personalità diverse hanno provato a vivere per 19 giorni: per i genitori, tuttavia, il lutto più grande è avvenuto dopo 11 mesi quando hanno fatto una terribile scoperta.

La storia di Simon Howie e Renée Young non ha purtroppo un lieto fine ma ha commosso tutti per l’amore espresso da questi aspiranti genitori, pronti a tutti pur di dare un’occasione alle loro due bimbe. Un’ecografia, infatti, aveva dato loro un terribile verdetto: le due bimbe stavano sviluppando un unico corpo sebbene avessero due teste e due personalità ben distinte. Il primo consiglio ricevuto era stato quello di abortire visto che la malformazione era troppo grave per poter anche solo ipotizzare una sopravvivenza per le piccole. Mamma Renée tuttavia non aveva potuto accettare quell’ipotesi e aveva preferito proseguire la gravidanza. La natura avrebbe fatto il suo corso, qualsiasi esso dovesse essere.

Così, Hope e Faith (letteralmente, “Speranza” e “Fede”) erano venute al mondo nonostante quella rara condizione chiamata Disrosopus: un solo corpo, due teste e due cervelli. Ai loro genitori sembrava di aver fatto la cosa giusta: le gemelle avrebbero provato a sopravvivere. Quel tempo tuttavia non fu molto: solo 19 giorni dopo il loro cuore aveva già smesso di battere. Senza rimpianti, Simon e Renée hanno sepolto le gemelle e accettato il triste destino che è toccato loro.

La coppia ha cominciato a recarsi al cimitero una volta al mese per visitare la tomba, sempre piena di giocattoli, dediche, fiori, statuette di gesso e reliquie di ogni tipo. Il loro desiderio è che quell’angolo di cimitero sia gioioso e rappresenti un vero inno alla vita. Un giorno, però, li ha attesi il dolore più grande: gli operai del cimitero avevano tolto tutti gli oggetti e li avevano buttati nel cassonetto. Papà Simon è riuscito a recuperarne alcuni, ma ciò non gli ha evitato un brutto litigio con l’amministrazione locale. Gli operai dicono che l’area deve restare sempre pulita, Simon però risponde che nessuno gli ha mai detto che avrebbe dovuto sgomberare. Ciò che viene da pensare è che questi due genitori abbiano già sofferto abbastanza per una sindrome che ha concesso appena 19 giorni alle sue figlie e che probabilmente i gestori del cimitero avrebbero potuto riservare loro un trattamento più “umano”.

LEGGI ANCHE: CHI L’HA DETTO CHE I GEMELLI SONO TUTTI UGUALI? INTERVISTA DOPPIA [VIDEO]

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