Benessere

Rughe del collo: meglio prevenire che curare. Parola dell’Estetista Cinica

Lavoriamo duramente per prevenire le rughe sul viso. Idratiamo, esfoliamo, proteggiamo con la crema solare. Tanti sono i sacrifici che facciamo per il bene del viso, anche in termini di vigilanzia e protezione. Il fatto che molte di noi, invece, tendono a dimenticare è che la pelle non si ferma al mento. Sì, al viso va prestata la massima attenzione, ma cosa facciamo per mantenere giovane il collo?

La pelle del collo è delicata proprio come quella del viso. Come tale, merita di essere trattata con altrettanta cura. Per apparire il più possibile gioveni occorre prevenire la formazione di rughe del collo, prima e oltre che trattare quelle esistenti. D’altra parte sono moltissime le cattive abitudi che causano l’incresparsi della pelle proprio in quel punto così delicato.

A proposito di questo argomento, la rivista Marie Claire ha intervistato Cristina Fogazzi, in arte L’Estetista Cinica. Una delle principali cause delle ‘rughe 2.0‘ è la cattiva aitudine il capo chino sul proprio smartphone anche molto tempo al giorno. Questo costringe la pelle del proprio collo a rimanere increspata per ore e ore. Risultato? Il tessuto si rilassa e i segni del tempo appaiono prima.

La base per la cura del collo è cominciare mettersi la crema anche lì, che ce lo dimentichiamo tutte. Non servono creme particolari, basta prolungare il movimento delle mani dal viso al collo quando ci mettiamo sieri e creme. Importantissima è anche la scelta del cuscino con cui dormite, né troppo alto né troppo basso e meglio se con una federa di seta che previene le pieghe da sonno anche del viso”, ci spiega Cristina Fogazzi, in arte L’Estetista Cinica.

“Un altro trucco è usare dei patch di silicone che si applicano sul collo mentre dormite per evitare che la pelle si spiegazzi, si usano da soli, senza nessun prodotto, sono utilizzabili più volte ed economici, li trovate online e se volete trasformare la notte in un vero momento beauty potete mettere sotto il patch un siero all’acido ialuronico elasticizzante”, conclude Fogazzi.

Carlotta Giuliano

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Carlotta Giuliano

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