Skip to content
Velvet Body

Velvet Body

Interviste, recensioni, news, foto e video per chi vive una vita salutare

  • Notizie
  • Bellezza
  • Ricette
  • Kids
  • Salute
  • Benessere
  • Home
  • 2013
  • Settembre
  • 7
  • Depressione, nonne-babysitter più a rischio
  • Notizie

Depressione, nonne-babysitter più a rischio

Redazione 7 Settembre 2013
Segui Velvet Body su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet Body su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet Body o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Attenzione alle nonne che fanno da babysitter ai nipotini a tempo pieno, quando i genitori sono al lavoro: secondo una ricerca condotta dalla Frances Payne Bolton School of Nursing della Case Western Reserve University, sarebbero più a rischio depressione.

Circa 6,2 milioni delle famiglie (il 5,3% negli Stati Uniti) è composta da nonni e nonne che vivono insieme alla famiglia e oltre un milione di donne sono la figura primaria di riferimento per i nipoti i cui genitori non vivono in casa. Lo studio – pubblicato su blogcase.edu – ha monitorato lo stato di benessere mentale di 240 nonne di età media 57,5 anni per sei anni in relazione all’assistenza offerta tutti i giorni ai nipoti, dai 16 anni in giù, per vedere come le responsabilità di dover accudire i propri nipoti incidesse sul loro stato di salute col passare del tempo.

La ricerca ha dimostrato che le nonne che si prendono cura a tempo pieno dei nipoti lottano frequentemente contro la depressione e lo stress da pressione familiare. Il problema non solo è molto comune, ma anche generalmente sottovalutato. “Ci aspettavamo che le nonne che si occupano dei nipoti full time fossero vulnerabili a sintomi depressivi e da affaticamento ma siamo rimasti sorpresi dallo scoprire che si tratta di sintomi che persistono negli anni”, ha spiegato Carol Musil, leader della ricerca.

I ricercatori hanno scoperto che le nonne – in particolare quelli che si trovavano a crescere da sole i propri nipoti – erano generalmente aperte a ricevere varie forme di aiuto. Questo suggerisce che le nonne potrebbero essere disponibili a seguire corsi o a partecipare a gruppi di ascolto, che – è stato dimostrato – aiuterebbero a ridurre i sintomi depressivi. “Hanno bisogno di sostegno da parte degli altri – ha sottolineato Musil – ma la cosa più importante è mantenere e magari sviluppare nuove competenze e approcci cognitivi”.

Foto by Twitter

Tags: Depressione

Continue Reading

Previous: Sesso, taglialegna producono più testosterone dei calciatori
Next: Victoria Beckham, sul viso placenta ed escrementi di usignolo
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2025 Velvetbody.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 - Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.