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Aspettando la befana: depurarsi in quattro giorni

Dopo tutte le abbuffate delle feste natalizie, qual è la parola chiave? Depurare. Però non è finita qui perché il 6 gennaio ci aspettando dolciumi vari in vista dell’Epifania. Intanto in questi quattro giorni però è meglio non esagerare con il cibo. Per smaltire gli eccessi alimentari non serve digiunare o ricorrere a metodo drastici, ma è sufficiente scegliere cibi leggeri e bere molta acqua. Quest’ultima aiuta a drenare le tossine dell’organismo e può anche essere sostituita da tisane come quelle al tiglio, ai semi di finocchio e alla betulla. Anche il the verde è espressamente indicato perché aiuta a bruciare i grassi appena accumulati, mentre al contrario non si dovrebbe esagerare con il caffè.

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Sicuramente tra la frutta consigliata ci sono le mele che svolgono un’azione anti diarroica e le arance che migliorano il sistema immunitario. Non bisogna dimenticare anche le pere e i kiwi che giovano al funzionamento dell’intestino. Tra le verdure invece quelle privilegiate sono gli spinaci, la cicoria, le zucche, il radicchio e le zucchine. Inoltre è indispensabile mangiare dei bei piatti di insalata da abbinare a carote e finocchi che sono ottimi per la digestione difficile. Il tutto deve essere condito con olio d’oliva che è antiossidante e utile per favorire l’eliminazione delle scorie metaboliche. Infine non vanno trascurati i piatti a base di legumi come fagioli, piselli, lenticchie e ceci perché sono ricchi di fibre e quindi aiutano l’organismo a migliorare le funzionalità intestinali.

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In questo caso è consigliata proprio la dieta dei quattro giorni che si basa su poche categoria di alimenti e sono quelli sopra citati. Una dieta che si può sostenere facilmente perché si può fare a meno della pasta per un tempo così limitato. Una dieta basata su queste categorie non solo fa perdere quei due chili presi durante le feste, ma riattiva il metabolismo, elimina il gonfiore e la ritenzione idrica. Per quattro giorni a pranzo bisogna mangiare un’insalata di carote, sedano o finocchi ad inizio pasto e poi una sogliola o del riso integrale. Per cena invece ceci, pesce al cartoccio, alici al forno, cavoli cotti al vapore, barbabietole o salmone alla griglia. Il tutto sempre accompagnato dal pane integrale.

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Samantha Suriani

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