Il lunedì ci si sveglia sempre un po’ svogliati e assonnati. Diciamocelo. Dopo un weekend passato ad oziare, bisogna tornare a lavoro e non è sicuramente una bella cosa per chi invece preferirebbe restare a letto a dormire. Se oggi, 19 gennaio, però vi siete alzati ancora più stanchi del solito e addirittura depressi, è tutto normale. Si tratta infatti del Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell’anno (sempre il terzo lunedì di gennaio). Tutta colpa del buio preso la mattina, la crescente necessità di darsi da fare ed anche i debiti accumulati per i regali di Natale. In Gran Bretagna il tema è preso molto sul serio, tanto che alcuni hanno dato dei veri e propri consigli per affrontare questa brutta giornata (leggi tutto su Velvet Body cosa consiglia la Mental Health Foundation).
Uno di questi riguarda l’alimentazione: bisognerebbe mangiare tanto, ma ovviamente non esagerare. Da evitare “pasti abbondanti – ha dichiarato la biologa nutrizionista e dietologa Francesca Noli attraverso un’intervista a Vanity Fair – grandi porzioni, cibi elaborati, grassi da condimento poco digeribili o in grande quantità portano ad avere una digestione particolarmente lenta e difficile, che affaticano il nostro organismo”. Cosa mangiare quindi? Sicuramente cibi che contengano ferro per togliere quella sensazione di debolezza, come la carne rossa, il pollo, il pesce, i fagioli, i legumi ed i cereali; inoltre è consigliato bere del tè durante i pasti.
E ancora tutte le vitamine B per sentirsi meno irritabili, come i cibi ricchi di proteine animali (carne magra, uova e latticini), ed anche verdure verdi, arance ed altri agrumi per evitare la depressione (nello specifico per gli anziani). Per togliere invece quel senso di negatività? Consigliati semi, pane integrale e noci. Sconsigliati invece i classici snack o dolcetti spezza-fame ed anche il caffè, perché potrebbero favorire l’ansia.
Foto by Facebook
Scopri perché Esselunga aggiunge 'lavare prima dell'uso' su aglio, banane e kiwi. I rischi microbiologici…
Dal 15 luglio 2026 i supermercati italiani devono segnalare i prodotti con shrinkflation. Scopri come…
Il richiamo fichi ocratossina riguarda i fichi bio Noberasco del 30 luglio 2026. Scopri cos'è…
Scopri come raccogliere erbe spontanee in sicurezza: riconoscere specie commestibili, evitare tossiche e contaminazioni batteriche…
Le sfide virali con peperoncini ultra-piccanti causano intossicazioni reali. L'ANSES avverte sui rischi della capsaicina…
Gli integratori ingannevoli tornano sotto accusa nel 2026. Lo IAP blocca Plastikdren e lo spot…