L’esercizio fisico è auspicabile anche in età matura, in quanto migliora le capacità psico-fisiche di ogni individuo. Eppure, più esercizio fisico non significa sempre un maggiore beneficio. Quanto sport fare, quindi, per ottenerne il massimo vantaggio? Una ricerca su attività fisica e salute prova a rispondere al quesito. Se ne è occupato il centro studi Alzheimer dell’Università americana del Kansas, tradizionalmente molto attenta alle problematiche di tipo cognitivo.
Sono stati scelti dei volontari dalle abitudini sedentarie e di età avanzata, appartenenti quindi a quella fascia in cui molti adulti cominciano a notare la diminuzione delle proprie capacità mnemoniche e conoscitive. Questi volontari sono stati poi portati in laboratorio per completare una serie di test volti a misurare con maggior precisione le loro capacità fisiche oltre che intellettuali. Divisi in quattro gruppi, hanno dovuto seguire pratiche diverse nel corso delle settimane: un gruppo ha proseguito la propria vita normalmente, mentre agli altri tre è stato chiesto di dedicarsi ad attività sportive rispettivamente per 75, 150 e 225 minuti a settimana. Dopo 26 settimane tutti e quattro i gruppi sono tornati in laboratorio.
A livello fisico nessuna sorpresa: gli individui dei vari gruppi hanno manifestato un incremento della propria resistenza nella misura in cui in effetti si erano allenati. I risultati hanno mostrato dinamiche inaspettate quando si è cominciato ad analizzare l’aspetto cognitivo. In linea generale, i tre gruppi che avevano aumentato il carico di allenamento hanno manifestato miglioramenti soprattutto nell’attenzione e nella percezione degli spazi. Nessuna differenza, tuttavia, tra chi si era allenato per 75 minuti a settimana e chi invece lo aveva fatto per ben 225.
La conclusione è stata che basta una piccola dose di allenamento fatto con continuità affinché il cervello possa trarne giovamento e mantenersi giovane più a lungo. Il team di ricerca vuole scoprire quale tipo di esercizio potrà massimizzare i risultati, nel frattempo il consiglio che è stato dato è piuttosto semplice: 20-25 minuti di allenamento (palestra, corsa o camminata poco importa. Quest’ultima, se fatta in mezzo alla natura, porta benefici già da sola) ripetuto più volte a settimana sono alla portata di chiunque e potranno aiutare a mantenere il cervello acuto nonostante il passare degli anni.
Foto by Twitter
I grassi sono essenziali per il corpo. Scopri quanti grassi al giorno assumere secondo le…
Le mosche sul cibo non sono solo fastidiose: trasportano Salmonella, E. coli e Campylobacter. Scopri…
Il richiamo Simmenthal trippa al sugo del 2 settembre 2026 riguarda lotti con soia e…
Una revisione di 350 studi sfida il mito delle proteine per la longevità. Scopri cosa…
La menopausa precoce colpisce donne prima dei 45 anni con cause genetiche, autoimmuni e ambientali.…
Scopri come riconoscere i difetti dell'olio extravergine tra odori sgradevoli e sapori anomali. Guida ai…