Categories: NotizieSalute

Allergia all’albero di Natale: le insidie sia in quelli veri che nei sintetici, quali i rimedi?

Assodato che a Natale si è tutti più buoni, è anche vero che spesso ci si trova a dover fare i conti con i malanni del periodo e che l’attesa bontà d’animo lascia spazio a pensieri non proprio positivi. Il freddo invernale porta con sé tosse, influenza, raffreddore e disturbi che minano la serenità di ognuno, ma bisogna fare attenzione a distinguere il malessere perché ci sono insidie spesso insospettabili che possono debilitare come e più di quelle comuni. Non cogliendole in tempo, o curandole male, si finisce per soffrire più del dovuto. Tra le più frequenti, anche se pare assurdo, c’è la cosiddetta allergia all’albero di Natale.

LEGGI ANCHE: L’ALLERGIA AL WI-FI ESISTE DAVVERO?

Si tratta di una reazione che si manifesta proprio a causa del simbolo delle feste natalizie. I sintomi sono simili a quella dell’influenza o del raffreddore, con la differenza che insieme alla tosse ci può essere anche una piccola crisi asmatica e in più si possono presentare congiuntivite, occhi particolarmente rossi, prurito e perfino mal di testa. E non si tratta di un discorso che riguarda solo gli alberi veri, ma anche quelli sintetici. Nel caso degli abeti i problemi possono essere determinati dall’allergia ai pollini o alle muffe che li ricoprono, anche se non è da dimenticare che disturbi possono essere causati anche da altri fattori, come ad esempio il caratteristico profumo dei rami freschi. In questo caso sarebbe saggio optare per un sostituto fittizio.

LEGGI ANCHE: ALLERGIA ALLA POLVERE, ECCO QUANDO CAMBIARE CUSCINO

Le piante finte, però, sono altrettanto “pericolose”. In primo luogo a causa degli acari che si annidano sull’oggetto lasciato per mesi in una cantina o anche in un ripostiglio a prendere polvere e poi del materiale pvc di cui sono costituite, che produce tossine in grado di provocare irritazioni alle vie respiratorie. Per non rischiare problemi e rovinarsi le feste con parenti e amici, è bene dunque prestare molta attenzione e sforzarsi di seguire alcuni consigli utili. Come quello di lavare le decorazioni prima di appenderle sull’albero e in giro per casa, spolverare per bene (e all’aperto) la pianta e non piazzarla nelle stanze in cui qualcuno dorme.

Foto by Facebook

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Corpo estraneo nel sacchetto di arachidi Lidl: cosa è successo e come ha risposto l’azienda

Una consumatrice di Frosinone ha segnalato un corpo estraneo negli alimenti: un roditore in un…

% giorni fa

Acqua minerale Letizia con cattivo odore: quando le anomalie organolettiche segnalano un problema

Le anomalie organolettiche acqua come cattivo odore segnalano un difetto qualitativo. Scopri cosa sono, le…

% giorni fa

Pesce crudo e formaggi a pasta cruda: come mangiare in sicurezza

Scopri i rischi reali del pesce crudo: anisakis, istamina e batteri. Quali metodi di conservazione…

% giorni fa

Dieta vegana e ordine dei cibi: come possono aiutare nel diabete di tipo 2

La dieta vegana e l'ordine dei cibi possono aiutare a gestire il diabete di tipo…

% giorni fa

Insetti commestibili in Italia: il crollo delle startup e cosa ci insegna sulla sostenibilità vera

Gli insetti commestibili promettevano una rivoluzione sostenibile, ma molte startup italiane hanno chiuso. Analisi critica…

% giorni fa

Richiami alimentari: quando botulino, microbi e allergeni diventano un rischio

I richiami alimentari del Ministero della Salute proteggono da botulino, contaminazioni microbiologiche e allergeni nascosti.…

% giorni fa