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Salsa ritirata dai supermercati: non mangiatela, contiene salmonella

È arrivato il ritiro per una salsa comunemente utilizzata come condimento per primi piatti. Il provvedimento è perentorio: vietato mangiarla, contiene salmonella. Si tratta di una salsa alle noci, ma quale e come comportarsi?

Nuovo provvedimento per ritirare dal mercato un prodotto comunemente utilizzato nelle cucine degli italiani. Il motivo è quanto mai allarmante: porterebbe un elevatissimo rischio di contrarre la salmonella. Il prodotto in questione è una salsa di noci dell’azienda Bruzzone & Ferrari, uno dei suoi prodotti di punta insieme al pesto alla genovese, al pesto rosso al basilico e al pesto senza aglio. È l’azienda stessa, specializzata nel portare i sapori della tradizione ligure su tutto il territorio nazionale, a dare l’allarme. La comunicazione è stata pubblicata su Il Fatto alimentare e poi riportata anche dal Rasff (Food and Feed Safety Allerts) europeo.

È dall’inizio di gennaio che si sta provvedendo al ritiro del lotto 16N09 della suddetta salsa di noci, con scadenza 13/01/2017. Motivo: la presenza di Salmonella spp. Chiunque abbia acquistato il prodotto deve fare attenzione, controllare il lotto (a maggior ragione in questo momento, visto che il prodotto ha superato anche la sua naturale data di scadenza) ed eventualmente riportarlo nel negozio in cui è stato comprato per avere un rimborso. I supermercati e tutti gli esercizi commerciali che provvedono alla distribuzione della salsa, ovviamente, sono pregati di controllare tutte le giacenze.

Data la presenza della salmonella, la raccomandazione è solenne: si invita a non consumare per alcun motivo il prodotto poiché potrebbe causare problemi alla salute anche gravi. La salmonellosi è la forma più comune di malattia da salmonella e si manifesta come infezioni dell’intestino. Si tratta di un’intossicazione alimentare in piena regola e i sintomi possono essere alquanto spaventosi: presenza di sangue o pus nelle feci, dissenteria, nausea, vomito (con conseguente incapacità di bere liquidi), febbre superiore ai 38,3 gradi centigradi, vertigini, confusione, disidratazione. La pasta alle noci, per questa volta, dovrà decisamente essere rimandata di qualche giorno…

LEGGI ANCHE: INSALATA IN BUSTA, RISCHIO SALMONELLA 2400 VOLTE PIÙ ALTO. C’È SOLUZIONE?

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