Categories: Benessere

Bere 2 bicchieri d’acqua prima di esami o riunioni: ecco a che serve

Prima di affrontare un compito intellettualmente complesso si consiglia di bere 2 bicchieri d’acqua: il cervello verrà facilitato nei suoi compiti, ecco spiegato il motivo.

Il dibattito sull’acqua è sempre aperto. C’è chi consiglia di berne 2 litri al giorno, chi quantifica in 8 bicchieri, chi semplicemente ricorda che l’uomo è fatto principalmente di acqua. I ricercatori dell’Università di East London hanno focalizzato la loro attenzione sui benefici portati da 2 bicchieri d’acqua prima di affrontare compiti mentali più complessi. L’acqua a quanto pare velocizza i tempi di reazione del cervello, permettendogli quindi di prendere decisioni migliori nel minor tempo.

I test sono partiti nel 2013 e hanno proposto degli esercizi mentali ad un gruppo di uomini e donne posti nelle due diverse condizioni: alcuni avevano bevuto prima di sottoporsi all’esperimento mentre altri non l’avevano fatto. Il risultato è stato univoco: tutti hanno confermato che l’acqua ha aiutato il cervello a liberare le parti che si occupano di inviare al corpo le informazioni sulla necessità di bere, aumentando così la capacità di rispondere ad altri impulsi, hanno affermato i responsabili del lavoro. In altre parole, bevendo si toglie al cervello il pensiero dell’acqua e ciò catalizza l’attenzione verso le altre attività che ci si appresta a fare.

Facile quindi ricavarne un consiglio semplice e pratico: mai cominciare un’attività impegnativa a livello cerebrale quando si è assetati poiché tale stimolo occupa una bella quantità di neuroni che invece potrebbe essere coinvolta in altro. Prima di una riunione di lavoro o di un esame, quindi, è decisamente meglio concedersi un paio di bicchieri d’acqua e cancellare momentaneamente lo stimolo della sete. Le performance intellettive ne trarranno beneficio. In aggiunta si possono ricordare altri studi che hanno analizzato le conseguenze della disidratazione dell’organismo: tale condizione, ad esempio, innesca una mancanza di vasopressina i cui effetti sono gli stessi dello stress. Per evitare il tutto, la soluzione è sempre la stessa: ricordarsi di bere regolarmente e aiutare così il proprio organismo in tutti i suoi complessi meccanismi quotidiani.

LEGGI ANCHE: ACQUA, 4 MOMENTI ‘GIUSTI’ IN CUI BERE FA BENE ALLA LINEA E ALLA SALUTE

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Burrata autentica o imitazione: come riconoscerla al supermercato

Scopri come distinguere la vera burrata di Andria IGP dalle imitazioni al supermercato. Guida pratica…

% giorni fa

Integratori: gli italiani ne consumano più di tutta l’Europa, ma servono davvero?

L'Italia è il primo mercato europeo di integratori alimentari con 5,4 miliardi annui. Scopri quando…

% giorni fa

Richiami alimentari: tonno, uova e verdure sott’olio, cosa sta succedendo

I richiami alimentari di novembre 2026 riguardano tonno per istamina, uova e confetture per Salmonella,…

% giorni fa

Farmaci anti-obesità: perché le donne li usano il doppio degli uomini

Le donne usano farmaci anti-obesità il doppio degli uomini in Italia. Scopri le cause: pressione…

% giorni fa

Turbopolli vietati in Danimarca, già eliminati nei Paesi Bassi: cosa succede in Italia?

I turbopolli sono polli a crescita rapida che raggiungono 2-3 kg in 33-42 giorni. La…

% giorni fa

Tumore gastrico: un anticorpo innovativo promette di allungare la sopravvivenza nei pazienti in fase avanzata

Uno studio clinico 2026 documenta l'efficacia di un anticorpo monoclonale nel tumore gastrico avanzato, riducendo…

% giorni fa