Benessere

Trovati gli ormoni spezza-fame e i 5 cibi che li stimolano

Gli ormoni spezza-fame si chiamano taniciti e controllano l’appetito: come fanno a dare un senso di sazietà e quali sono i 5 cibi che riescono a stimolarli.

L’università di Warwick (Coventry, Inghilterra) ha individuato i neuroni spezza-fame, ma cosa si intende esattamente con questa definizione? Volendo semplificare nella maniera più pratica, si tratta di particolari neuroni che controllano direttamente l’appetito. Questi neuroni si chiamano taniciti e sono in grado di produrre un profondo senso di sazietà quando vengono a contatto con specifiche molecole, ovvero arginina e lisina. Arginina e lisina a loro volta sono presenti in alcuni cibi, 5 in particolare: merluzzo, albicocche, avocado, mandorle e lenticchie.

I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Molecular Metabolism e potrebbero ovviamente rivelarsi rilevante soprattutto nella lotta a obesità e sovrappeso. L’obiettivo in effetti è quello di trovare un’applicazione estremamente operativa: sviluppare una dieta che sappia diminuire la fame e di conseguenza anche le calorie. Gli esperti hanno individuato i 5 cibi più abili nel sollecitare il lavoro dei taniciti e per questo motivo vale la pena tenere a mente l’elenco prima di intraprendere un percorso di dimagrimento. Non è escluso però che la scienza riesca a trovare il modo di attivare gli interruttori dei taniciti anche dall’esterno, grazie a farmaci studiati ad hoc per fermare la fame.

Volendo capire qualcosa in più dei taniciti, si può dire che questi neuroni si trovano nell’ipotalamo (un’area del cervello già legata al controllo di peso, metabolismo e appetito). Per individuarli e scoprirne le caratteristiche, gli scienziati li hanno resi fluorescenti e visibili al microscopio. Ciò ha permesso di capire che la presenza di alcuni amminoacidi (e, appunto, in particolar modo arginina e lisina), attiva i taniciti e li spinge a rilasciare un messaggio di sazietà all’ipotalamo. Le terapie spezza-fame potranno così partire da questi due elementi: i 5 cibi sopra elencati oppure, in futuro, appositi farmaci pronti ad imitarne gli effetti.

LEGGI ANCHE: FAME: 10 MODI PER ARGINARLA E RIUSCIRE (FINALMENTE) A DIMAGRIRE

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Raffaella Mazzei

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