Salute

Capelli bianchi: perché sono il segno che la salute non va bene

I capelli bianchi non sono causati solamente dall’età anagrafica ma coinvolgono anche una proteina che segnala il malfunzionamento del sistema immunitario: come funziona e perché diventano sintomo di cattiva salute.

Una scoperta relativa alla crescita dei capelli bianchi è nata da uno studio che aveva obiettivi ben diversi. I ricercatori stavano analizzando i meccanismi coinvolti nel malfunzionamento delle staminali del bulbo pilifero e per farlo avevano deciso di ricorrere a dei topi con predisposizione nello sviluppo di depigmentazione precoce della pelliccia. In modo quasi casuale hanno notato qualcosa di davvero inaspettato: c’è una proteina chiamata Mitf (Melanogenesis associated transcription factor) il cui eventuale malfunzionamento può predisporre allo sviluppo dei capelli bianchi. Analisi genetiche hanno rivelato che quella proteina è coinvolta in moltissime funzioni cellulari dei melanociti e si dimostra fondamentale anche per regolare il comportamento di tali cellule nei periodi in cui il sistema immunitario viene attivato da virus, batteri o altri eventi stressanti per il corpo.

Va sottolineato che nel momento in cui la proteina non agisce come dovrebbe, i melanociti e le staminali reagiscono in maniera eccessiva all’attivazione del sistema immunitario, smettendo di funzionare correttamente e determinando così la formazione dei capelli bianchi. Per questo, guardando il fenomeno da un punto di vista opposto, bisogna considerare la comparsa dei capelli bianchi come un campanello d’allarme pronto a segnalare che qualcosa non va nel proprio corpo. Il professor William Pavan, direttore del Genetic Disease Research Branch del National Institute of Health americano, ha spiegato che la “scoperta suggerisce che i geni che controllano la pigmentazione dei capelli e della pelle svolgono anche un ruolo importante nel controllo del sistema immunitario innato”.

La scoperta è estremamente utile a livello pratico per un semplice motivo: potrebbe aiutare a capire meglio alcune malattie quali ad esempio la vitiligine, in cui la depigmentazione della cute è accompagnata da un funzionamento alterato del sistema immunitario. Sembra più vicina la possibilità di spiegare come mai alcuni individui sono più sensibili di altri a infezioni e stress e manifestino più facilmente chiazze bianche in risposta all’attivazione del sistema immunitario. Il team di ricercatori ha quindi l’intenzione di approfondire la questione, nella speranza di scoprire anche come prevenire o ritardare la formazione dei capelli bianchi con tutto il suo insieme di cause e conseguenze.

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Raffaella Mazzei

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