Salute

Attacchi di panico, come comportarsi? Blogger lo spiega in 15 punti

Come comportarsi in caso di attacco di panico? La blogger Kelsey Darragh ha scritto e condiviso su Twitter le 15 regole da seguire per non farsi trovare impreparati.

Kelsey Darragh è una blogger americana piuttosto conosciuta ma è soprattutto una ragazza che soffre di attacchi di panico. Come ogni individuo che deve fare i conti con questo problema, la ragazza si sente più sicura nel sapere che le persone accanto a lei possono aiutarla a superare i momenti critici. Così, Kelsey ne parla spesso con il suo fidanzato e ha pensato di mettere tutto nero su bianco per guidarlo.

Sapere che qualcuno è pronto a soccorrerci in caso di emergenza è già di per sé molto incoraggiante. Per questa ragione la giovane ha stilato una lista in 15 punti – subito condivisa sul suo account Twitter e ritwittata da moltissimi utenti – nella quale elenca passo passo quali sono (secondo lei) le tecniche migliori per affrontare un attacco di panico, aiutare la persona che ne soffre e ovviamente uscirne indenni.

  1. Sappi che sono spaventata e non sarò in grado di spiegarti il perché, quindi per favore non averne paura
  2. Guarda se le mie medicine sono nelle vicinanze e assicurati che la prenda
  3. Gli esercizi di respirazione mi abbatteranno, ma sono vitali: prova a farmi sincronizzare il respiro con il tuo
  4. Suggeriscimi gentilmente cose da poter fare insieme per distrarmi (non dirmi di che cosa ho bisogno o cosa dovrei fare, e ascoltami se dico di no a qualcosa)
  5. Per via del panico, potrei avere disturbi dissociativi: ricordami che mi è già successo e che passerà!
  6. Raccontami alcuni fatti divertenti su di me o sulla nostra vita insieme che mi faranno sorridere
  7. Qualche sorso d’acqua può essere utile, ma non dirmi che devo mangiare o bere perché, credimi, è come se stessi per vomitare
  8. Respira insieme a me
  9. Se possiamo andarcene da dove siamo, portami a casa
  10. Per favore, cerca di essere davvero molto gentile con me: non mi riconosco e sono imbarazzata, e mi sento già colpevole, quindi per favore non essere arrabbiato con me
  11. A volte un lungo, grande abbraccio mi potrà far sentire al sicuro
  12. Aiutarmi a respirare: sarà difficile ma è così importante!
  13. Se sto davvero male, chiama mia madre, mia sorella o la mia migliore amica
  14. Non dirmi di combattere il panico. Piuttosto, lascia che mi attraversi. Più io cerco di controllarlo, o tu provi a controllarlo, peggio sarà
  15. Prova empatia verso di me. Potresti non prendere mai il panico, ma hai preso me. Una volta che passa, parlane con me. Cerchiamo di capire cosa abbiamo fatto e cosa possiamo fare la prossima volta.

LEGGI ANCHE: ANSIA, FOBIE, ATTACCHI DI PANICO: I RIMEDI NATURALI PER TENERLI SOTTO CONTROLLO

Photo credits Facebook

Redazione

Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

Published by
Redazione

Recent Posts

Allenamento in Split routine: come organizzare l’esercizio per risultati sostenibili

La split routine allenamento divide il lavoro per gruppi muscolari su giorni diversi. Scopri come…

% giorni fa

Quanti grassi assumere al giorno: la dose giusta per la salute

I grassi sono essenziali per il corpo. Scopri quanti grassi al giorno assumere secondo le…

% giorni fa

Mosche sul cibo: non solo fastidio, trasportano Salmonella e batteri pericolosi

Le mosche sul cibo non sono solo fastidiose: trasportano Salmonella, E. coli e Campylobacter. Scopri…

% giorni fa

Simmenthal richiama trippa al sugo: cross-contaminazione da soia e senape

Il richiamo Simmenthal trippa al sugo del 2 settembre 2026 riguarda lotti con soia e…

% giorni fa

Più proteine per vivere a lungo? Una revisione di 350 studi ridimensiona le promesse

Una revisione di 350 studi sfida il mito delle proteine per la longevità. Scopri cosa…

% giorni fa

Menopausa precoce in Italia 2026: cause, diagnosi e impatto sulla qualità della vita

La menopausa precoce colpisce donne prima dei 45 anni con cause genetiche, autoimmuni e ambientali.…

% giorni fa