Salute

Influenza 2018-2019: come sarà, consigli per non ammalarsi

L’influenza 2018-2019 è il primo pensiero a toccare gli italiani non appena l’autunno fa la sua comparsa sulla penisola. Le temperature hanno cominciato ad abbassarsi solamente alla fine di settembre ma il calo è stato brusco. Le aspettative degli esperti parlano di una stagione influenzare di media entità, eppure era stato detto lo stesso nel 2017: nessuno si sarebbe aspettato di vedere 8,5 milioni di malati con 160 decessi diretti e altri 10.000 indiretti (ovvero legati a polmoniti, complicanze respiratorie o altre cardiovascolari). Per questo meglio non sottovalutare la situazione nemmeno per l’inverno che ormai è alle porte. I virologi prevedono 5 milioni di casi influenzali dovuti ai virus. Il più comune dovrebbe essere quello denominato A H1N1 ma, proprio come nella passata stagione, l’incognita è rappresentata dalla variante B. Quest’ultima colpisce soprattutto i bambini, che loro malgrado contribuiscono notevolmente alla diffusione dell’influenza.

In Italia la campagna vaccinale parte ad ottobre con il trivalente, il trivalente adiuvato e il quadrivalente. Il secondo è particolarmente indicato per gli anziani o per coloro che contano diverse problematiche nel loro quadro clinico, in quanto aiuta la risposta del sistema immunitario. Tutti gli altri dovrebbero invece optare per il terzo vaccino, capace di proteggere sia dal virus A che dal virus B. Va notato che il 15 per cento degli italiani è portato ad assumere l’antibiotico in modo autonomo non appena compaiono i primi sintomi dell’influenza. Questa abitudine, per lo più maschile, è estremamente errata. Gli antibiotici combattono solamente le infezioni batteriche ma non bisogna dimenticare che l’influenza stagionale non è causata da batteri bensì da virus. Molto meglio pensare ai rimedi della nonna quali brodo di pollo, miele e riposo. In alternativa, ci si può automedicare con antistaminici, vasocostrittori, colluttori, fluidificanti e mucolitici contro la tosse, antinfiammatori contro dolori e febbre. In ogni caso è necessario consultare il medico se la situazione non migliora nel giro di 4-5 giorni.

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Allenamento in Split routine: come organizzare l’esercizio per risultati sostenibili

La split routine allenamento divide il lavoro per gruppi muscolari su giorni diversi. Scopri come…

% giorni fa

Quanti grassi assumere al giorno: la dose giusta per la salute

I grassi sono essenziali per il corpo. Scopri quanti grassi al giorno assumere secondo le…

% giorni fa

Mosche sul cibo: non solo fastidio, trasportano Salmonella e batteri pericolosi

Le mosche sul cibo non sono solo fastidiose: trasportano Salmonella, E. coli e Campylobacter. Scopri…

% giorni fa

Simmenthal richiama trippa al sugo: cross-contaminazione da soia e senape

Il richiamo Simmenthal trippa al sugo del 2 settembre 2026 riguarda lotti con soia e…

% giorni fa

Più proteine per vivere a lungo? Una revisione di 350 studi ridimensiona le promesse

Una revisione di 350 studi sfida il mito delle proteine per la longevità. Scopri cosa…

% giorni fa

Menopausa precoce in Italia 2026: cause, diagnosi e impatto sulla qualità della vita

La menopausa precoce colpisce donne prima dei 45 anni con cause genetiche, autoimmuni e ambientali.…

% giorni fa