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Problemi di vista: l’uva è il nuovo alleato. Fa bene già dopo 5 settimane

Lo stress ossidativo nuoce gravemente alla salute degli occhi, poiché causa una massiccia produzione di radicali liberi. Per rimediare l’alimentazione è importante: la novità è che l’uva fa bene tanto quanto le carote.

I ritmi frenetici della vita, le tante ore passate davanti a tv e pc nonché il passare del tempo sono fattori estremamente negativi per la vista: essi aumentano infatti il cosiddetto stress ossidativo, ovvero la rottura tra la produzione e l’eliminazione degli antiossidanti. In poche parole il corpo non riesce più a mantenere i propri equilibri fisiologici. Questo comporta a sua volta un’eccessiva produzione di radicali liberi (i principali responsabili dell’invecchiamento) e un conseguente danneggiamento della retina. L’alimentazione ovviamente può ricoprire un ruolo fondamentale e alcuni cibi si sono dimostrati molto più efficaci di altri nel combattere i problemi di vista. Da tradizione, lo scettro va alle carote: il betacarotene in esse contenuto viene trasformato in vitamina A, la cui abbondanza giova soprattutto alla visione notturna.

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Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition ha dimostrato che l’uva è in grado di fare altrettanto. I ricercatori della Miller School of Medicine dell’Università di Miami sono arrivati a questa considerazione dopo aver somministrato uva liofilizzata in polvere ai topi. La quantità assunta dalle cavie può essere equiparata a tre porzioni di frutta al giorno per un uomo, una dose quindi piuttosto sostenuta. Una volta sopraggiunto lo stress ossidativo, i topi che avevano ricevuto l’uva hanno mostrato ottimi risultati già dopo 5 settimane. In particolar modo la retina è apparsa corposa nella sua intera struttura e al tempo stesso il suo funzionamento non ha subìto alcun crollo.

I topi che al contrario non erano stati sottoposti alla dieta a base di uva hanno palesato una retina danneggiata, dallo spessore ridotto e dalle funzionalità compromesse: i fotorecettori si sono ridotti del 40 per cento e la loro attività si è ovviamente ridimensionata. Nell’uomo tali effetti equivalgono alla degenerazione maculare senile: assumendo buone quantità di uva la vista può preservarsi giovane più a lungo, mantenendo integra la sua struttura e preservando la salute sotto numerosi aspetti.

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Bellezza, dieta, fitness, chirurgia e ricette: tutto questo è Velvet Body! Vi diamo consigli e suggerimenti per il benessere interiore ed esteriore.

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