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Esenzione ticket, facciamo chiarezza: chi può richiederla e come?

Il ticket è una tassa obbligatoria sulle prestazioni mediche, alcuni soggetti tuttavia possono essere esentati: quali requisiti sono necessari e come inoltrare la richiesta? Tutte le info del caso.

Qualora un paziente volesse fare una visita specialistica, un esame specifico oppure usufruisca del pronto soccorso, dovrà per forza pagare il ticket. Questa tassa sanitaria è obbligatoria per tutti, ad eccezione di alcune categorie che possono richiedere l’esenzione. Affinché questa venga concessa occorre possedere alcuni requisiti: reddito al di sotto di una determinata soglia, limiti di anzianità, diagnosi di alcune malattie. L’argomento genera molta confusione, per questo è utile fare un po’ di chiarezza.

Per l’elenco completo delle patologie croniche che comportano l’esenzione dal ticket basta collegarsi al sito del Ministero della Salute (www.salute.gov.it) e controllare. Per usufruirne basterà poi recarsi alla propria Asl di riferimento (in base alla propria residenza) muniti del certificato medico che attesti quella patologia: l’operatore inserirà il nominativo in un database e nel giro di pochi minuti rilascerà i codici di esenzione.

Quei codici permetteranno di non pagare il ticket su esami, visite e farmaci mirati al trattamento della patologia dalla quale si è affetti. Solitamente rientrano nella lista le malattie incluse nel DM 28 maggio e successive modifiche, le malattie rare (cioè con una casistica inferiore a 5 casi ogni 10.000 abitanti) nonché eventuali indagini per l’accertamento delle malattie rare e alcuni tipi di tumore (collo dell’utero, seno e colon retto). Si parla in tutto di 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

Capitolo a parte per il reddito: hanno diritto all’esenzione i soggetti di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 inseriti in nuclei familiari con reddito al di sotto dei 36.151.98 euro, i titolari di pensioni sociali (e annessi familiari a carico), pensionati che abbiano compiuto 60 anni e dichiarino un reddito inferiore agli 8.263,31 euro (si arriva a 11.362,05 in presenza di un coniuge e si aggiungono 516,46 euro per ogni figlio a carico).

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Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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