Salute

Granite choc: rinfresca ma il ghiaccio è contaminato

La granita è buona e può risollevare un momento d’arsura, ma attenzione: in più della metà dei casi il ghiaccio è contaminato e diventa decisamente pericoloso per la salute dei consumatori.

In estate si fa largo uso di ghiaccio e non solo in casa: cocktail, granite, centrifughe, frullati… Le temperature salgono e con esse il consumo di ghiaccioli. Il problema è che quel ghiaccio, nel 56 per cento dei casi, è contaminato. A dimostrarlo ci sono dei dati decisamente preoccupanti, presentati a Milano presso il Palazzo Pirelli nel corso della Tavola Rotonda “Il Ghiaccio, un alimento troppo spesso sottovalutato”. L’evento, organizzato dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare (Inga) insieme al Ministero della Salute, alla Regione Lombardia, Regione Sicilia e alcuni esperti del settore, ha dimostrato che in oltre la metà dei casi il ghiaccio diventa nocivo per la salute dei consumatori.

Ad essere messi sotto esame ci sono bar, gelaterie, pub, ristoranti, chioschi e operatori del settore alimentare. Il ghiaccio che producono potrebbe essere destinato in modo lecito al raffreddamento di bevande e alimenti, il problema è che non ci si limita affatto a questo utilizzo: in modo illecito il ghiaccio viene messo a contatto diretto con i cibi e le analisi diffuse dall’Inga segnalano che il prodotto non è assolutamente a norma.

I motivi sono molteplici: le macchine del ghiaccio non vengono pulite in modo adeguato, la manutenzione è insufficiente e la sostituzione dei filtri è irregolare. Inoltre le norme igieniche non sempre rispettano la valutazione Haccp. Ad alto rischio anche le fasi finali della filiera, ovvero la conservazione e la manipolazione del ghiaccio. Considerando che il 60 per cento del consumo di ghiaccio annuale avviene tra giugno e settembre, questo è il momento migliore per sollevare il problema (ci ha pensato varie volte anche Striscia la Notizia): rinunciare del tutto a granite (come prepararle in casa? La risposta è fornita dal link in fondo alla pagina) e cocktail rinfrescanti sarebbe davvero una mossa choc e insostenibile.

LEGGI ANCHE: RICETTE ESTIVE: COME PREPARARE UNA GRANITA AL LIMONE

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Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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