Salute

Amnesia dissociativa: quando lo stress fa scordare un figlio in macchina

Si chiama amnesia dissociativa ed è una condizione che può portare a buchi nella memoria di un individuo, il quale può dimenticare anche i figli in macchina: tra i sintomi ci sono sonno disturbato e irritabilità.

I casi di genitori che dimenticano i figli in macchina – a volte causandone un tragico decesso – sono più numerosi di quanto si vorrebbe sentire e lasciano una domanda insoluta: com’è possibile dimenticare i propri bambini? A dare una risposta sono gli esperti della psichiatria, i quali parlano di amnesia dissociativa. Questa diagnosi consiste in lacune retrospettive che tendono a verificarsi nella memoria, creando dei buchi neri nella mente. Pur trattandosi di un disturbo riconosciuto ma raro, comporta la completa perdita delle nozioni del tempo e del ricordo. Ecco perché può sfuggire qualsiasi cosa, anche i propri figli lasciati sul seggiolino.

Si tratta di una perdita completa delle nozioni del tempo e del ricordo, legata solitamente a eventi traumatici, un forte stress o anche eventuali catastrofi (tra cui terremoti o inondazioni). Il fatto che stiano pensando a dei seggiolini anti-abbandono, pronti a fare rumore se l’adulto lascia il bambino da solo nell’automobile, fa capire la portata di una piaga che sta facendo registrare risultati peggiori di anno in anno. “Si tratta di un’amnesia circoscritta, in cui la persona non è in grado di ricordare cosa è accaduto nell’arco di poche ore”, ha dichiarato Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano.

A monte ci può essere appunto, con ogni probabilità, una forte condizione di stress. Lo stesso Mencacci ha fornito un esempio: “nel susseguirsi di atti automatici che presumibilmente esegue ogni mattina, l’evento di accompagnare la figlia al nido sia stato isolato, ‘eliminato’ dalla lista”. È così che la tragedia ha luogo. Prima di diagnosticare l’amnesia dissociativa il medico deve svolgere degli esami volti ad escludere disturbi patologici quali ad esempio la presenza di crisi epilettiche o la sindrome dell’amnesia globale transitoria. Ma come si arriva alla fatidica diagnosi? Ci sono varie scuole di pensiero ma un dettaglio resta certo: la soglia dello stress è individuale, così ciò che per alcuni è lieve può essere molto pesante per altri. Un’unica raccomandazione: aiutare immediatamente la propria memoria, aumentando il riposo o magari scrivendo su un post-it ciò che non va assolutamente dimenticato.

LEGGI ANCHE: “NON È MIO FIGLIO”. REAZIONE CHOC DELLA MAMMA DOPO IL PARTO

Photo credits Pinterest

Raffaella Mazzei

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