Benessere

Quale crema solare scegliere: le 3 regole d’oro

È importante scegliere la crema migliore per la propria pelle ma l’offerta è talmente ricca che orientarsi diventa complicato: le 3 regole d’oro per prendere la decisione giusta.

Per scegliere la crema solare più adatta alle proprie esigenze bisogna tenere in considerazione molti fattori: il colore e la delicatezza della propria pelle, dove ci si espone (mare? Montagna? Altitudini? Luoghi esotici?), dell’età e così via. Oppure no? Gli specialisti della SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) hanno semplificato il discorso riassumendo il tutto in 3 regole d’oro da seguire prima di effettuare l’acquisto: la crema dev’essere priva di profumo, in confezione grande e con le etichette ben leggibili.

Sull’etichetta bisogna notare (e apprezzare) la presenza di filtri di ultima generazione che garantiscono elevata stabilità quali mexoryl, tinosorb e uvinul. Componente non meno importante, la quantità. Gli esperti suggeriscono che vengano utilizzati circa 40 grammi di crema per ogni ora di esposizione al sole, quindi è bene munirsi di una confezione grande con la quale non si debba lesinare ad ogni applicazione. “Per evitare danni alla pelle vanno seguiti i criteri che derivano dall’osservazione scientifica”, ha dichiarato il professor Piergiacomo Calzavara Pinton, presidente della SIDeMaST.

È sempre lui, in conclusione, a ricordare che una buona crema protegge dalle ustioni provocate dai raggi ultravioletti del sole ma non previene i tumori. In quel caso l’unico vero rimedio è limitare la propria esposizione, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Delineato l’identikit della crema perfetta, con le sue 3 regole d’ore facili da ricordare e da seguire, non resta che ricordarsi di riapplicare periodicamente il prodotto nonché l’importanza di mettersi all’ombra al momento giusto. Non bisogna chiedere troppo alla propria pelle. In caso contrario, oltre ai tumori, si va incontro al rischio di invecchiamento precoce, eritemi e altre manifestazioni tutt’altro che piacevoli.

Photo credits Pinterest

Raffaella Mazzei

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Raffaella Mazzei

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