Salute

Settimana Mondiale del Glaucoma: visite gratis in tutta Italia. Dove e perché farle

La Settimana Mondiale del Glaucoma cade dal 10 al 16 marzo 2019. L’evento ha lo scopo di sensibilizzare sull’argomento attraverso conferenze, incontri e distribuzione di opuscoli. Il glaucoma è una malattia dell’occhio legata generalmente a una pressione dell’occhio troppo elevata: se la produzione e il deflusso del fluido non è ben bilanciata si possono determinare danni al nervo ottico, che sfociano nella progressiva riduzione del campo visivo ad arrivare alla cecità. Non tutti sanno che si tratta della seconda causa di cecità nel mondo, preceduta solamente dalla cataratta. Non va meglio se si scava ancora più a fondo nella questione: il glaucoma è la prima a carattere irreversibile. La questione resta grave da un punto di vista numerico: in Italia colpisce circa 1 milione di persone ma la metà di esse non lo sanno nemmeno poiché non effettuano visite oculistiche periodiche complete.

Proprio qui si inserisce l’intento della Settimana Mondiale del Glaucoma, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità – IAPB Italia onlus in collaborazione con la Società Oftalmologica Italiana (SOI) e la Società Italiana Glaucoma (SIGLA). Oltre alla sensibilizzazione, si offriranno visite specialistiche. La lista degli oculisti che aderiscono all’iniziativa è consultabile sul sito settimanaglaucoma.it. Da lì è possibile prenotare la propria visita specialistica.

L’importanza della prevenzione

Proprio come nel caso dei tumori, la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano il più delle volte la chiave per evitare le conseguenze più gravi. Una volta diagnosticato, il glaucoma si combatte attraverso l’applicazione di colliri ad hoc, laser e interventi chirurgici. Per questa ragione è fondamentale sottoporsi a controlli regolari. La ricerca per fortuna sta facendo passi in avanti nella cura. Un team di ricerca di Singapore ha creato un rivoluzionario cerotto in grado di rilasciare alcuni farmaci direttamente nell’occhio. Esso si è dimostrato molto più efficace delle gocce ed è privo delle complicazioni legate alle iniezioni intraoculari. Al momento è stato testato solamente sui topi ma le speranze restano alte. Ma non finisce qui. Gli scienziati dell’Università della California di Los Angeles e della Warren Alpert Medical School hanno dimostrato che bere una tazza di the caldo al giorno riduce del 74 percento il rischio di sviluppare un glaucoma rispetto a chi non la consuma (in passato erano emersi anche i benefici di vino rosso e cioccolato).

Photo credits Facebook

Raffaella Mazzei

Published by
Raffaella Mazzei

Recent Posts

Dolcificanti artificiali sotto accusa: la metanalisi Tufts University 2026 sui danni a metabolismo e microbiota

La metanalisi Tufts 2026 rivela come i dolcificanti artificiali influenzano il metabolismo del glucosio e…

% giorni fa

Caffè e salute cardiaca: la guida ufficiale dei cardiologi americani su dosi sicure

La guida ufficiale dell'American Heart Association 2026 su caffè e salute cardiaca: dosi sicure, benefici…

% giorni fa

Alimenti ultra-processati e malattie cardiovascolari: il nuovo studio sui decessi evitabili

Scopri come gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio di malattie cardiovascolari. Analisi della ricerca 2026…

% giorni fa

Omega-3: cosa sono, da dove vengono, e quali benefici reali per la salute

Scopri gli omega-3 benefici reali per la salute. Guida completa su ALA, EPA, DHA, fonti…

% giorni fa

Gelati ispirati agli snack (Kinder, Twix, Snickers, Ringo): cosa c’è davvero dentro

Scopri la composizione reale dei gelati ispirati a Kinder, Twix, Snickers, Bounty e Ringo: ingredienti,…

% giorni fa

Dolcificanti artificiali e salute metabolica: cosa dice la ricerca Tufts University 2026

La metanalisi Tufts 2026 esamina i rischi dei dolcificanti artificiali su metabolismo e microbiota. Scopri…

% giorni fa