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Odore della pelle: come renderlo gradevole?

Capita spesso, a distanza di anni, di sentire un profumo nell’aria e di collegarlo in automatico a una persona, magari incontrata molto tempo prima. Impossibile dimenticare quello del proprio partner, della propria mamma o del proprio papà. L’odore della pelle è importante, caratterizza l’individuo e può cambiare nel corso degli anni. Al di là della fragranza che ognuno può scegliere di usare e di modificare nel tempo, l’epidermide possiede un essenza propria, insita nelle cellule cutanee, che di fronte a emozioni, stress o fasi ormonali di cambiamento (adolescenza, menopausa, gravidanza) può diventare anche sgradevole.

L’estate è senz’altro una delle maggiori nemiche del profumo epidermico a causa del caldo, dell’aumento della sudorazione e degli abiti sintetici. Ma perché alcune persone, anche se sudano molto e fanno sport, profumano sempre mentre altre anche appena uscite di casa al mattino già maleodorano? Tutto dipende dalla fisiologia dell’individuo e dalla secrezione ghiandolare stimolata dagli ormoni. I bambini appena nati profumano, mentre con la crescita l’odore si fa più intenso e con gli ormoni in circolo può diventare acre negli uomini e più dolce nelle donne.

Queste ultime sono soggette a olezzi poco gradevoli soprattutto nella fase dell’ovulazione, quando vengono emanati i feromoni che indicano la fertilità femminile. Tra gli adolescenti, poi, sentire odori poco invitanti è abbastanza comune, in questo caso dipende proprio dagli ormoni della crescita. Con il passare dell’età la fase ormonale si assesta ed è per questo che gli anziani tornano ad avere lo stesso profumo dei neonati.

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Ma per far sì che in tutte le fasi della vita la pelle profumi al punto da rimanere impressa (positivamente) nei ricordi delle persone che incontriamo, esistono dei rimedi semplici da applicare nella quotidianità. Per prima cosa l’alimentazione è fondamentale: alcuni cibi alterano il Ph della pelle generando profumazioni forti e talvolta nauseanti. Mangiare in modo sano, assumendo molta frutta e verdura; bere molto, ed evitare condimenti troppo forti (ad esempio a base di aglio, cipolla o curry) aiuta a mantenere profumata la cute. Nella dieta estiva meglio diminuire le razioni di carne rossa, latticini e formaggi stagionati. Abbondare invece di frutti rossi, ananas e zenzero.

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Soprattutto nelle stagioni calde – come quella in corso – fare almeno una doccia al giorno aiuta a mantenere fresca e pulita la pelle eliminando il sudore e i batteri annidati sulla cute. Utilizzare saponi neutri che non alterino il Ph della pelle anche per l’igiene intima (leggi qui quali detergenti intimi usare). Anche il deodorante ha la sua importanza: se si soffre di una sudorazione eccessiva meglio preferire prodotti roll on o spray (ecco i deodoranti da usare se si pratica molto sport).

Nel proprio guardaroba meglio evitare abiti sintetici e preferire vestiti freschi, traspiranti che aiutino la pelle a rimanere fresca a lungo. Fare particolare attenzione alla loro asciugatura: se troppo lunga questa agevolerà la sopravvivenza dei batteri causa del cattivo odore. Anche per il lavaggio gli indumenti scegliere saponi dall’odore delicato. Per evitare l’olezzo dei piedi, oltre a lavarli mattina e sera si consiglia di indossare scarpe aperte che permettano la traspirazione.

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